PUNTO 1-Saccomanni studia "norma permanente" su rientro capitali

giovedì 17 ottobre 2013 19:38
 

(Accorpa pezzi)

ROMA, 17 ottobre (Reuters) - Il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, vuole presentare "una norma permanente" per disciplinare il rientro dei capitali esportati all'estero.

Incontrando la stampa estera, l'ex direttore generale della Banca d'Italia ha annunciato un doppio regime "che favorisca il contribuente leale e punisca quello sleale".

Con la Svizzera "c'è un negoziato in corso", ha aggiunto Saccomanni.

Dall'attuazione delle nuove norme per il rientro di capitali in Italia è lecito attendersi pagamenti al fisco relativi ai depositi oggi in Svizzera attorno ai 15 miliardi di euro, ha riferito oggi a Reuters una fonte a conoscenza del dossier.

"Il clima internazionale è ormai cambiato e si va verso un sistema automatico di informazione dei dati fiscali tra i vari Paesi. Chi ha portato i soldi all'estero si troverà in una situazione molto peggiore di adesso. In questo clima una norma permanente dovrebbe avere l'effetto di far tornare i capitali", ha aggiunto il ministro.

Una Commissione guidata dall'ex procuratore aggiunto di Milano, Francesco Greco, ha concluso i suoi lavori nell'aprile 2013 con una relazione sull'autoriclaggio e l'abuso dei beni sociali che identificava e proponeva sanzioni severe per questa fattispecie di reato e, di seguito, ipotizzava strumenti di premialità per facilitare l'emersione dei capitali e la "voluntary disclosure" dei contribuenti con fondi non dichiarati all'estero.

(Giselda Vagnoni)

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