Usa, agenzia Dagong abbassa rating a 'A-' da 'A', outlook resta negativo

giovedì 17 ottobre 2013 10:34
 

SINGAPORE, 17 ottobre (Reuters) - L'agenzia di rating cinese Dagong ha ridotto la sua valutazione sugli Stati Uniti a 'A-' da 'A' e ha mantenuto un outlook negativo sul credito sovrano.

L'agenzia ha detto che, se da una parte è stato scongiurato un default grazie all'accordo arrivato sul fil di lana al Congresso Usa, dall'altra la situazione di base della crescita del debito al di sopra del gettito fiscale, resta invariata.

"Il governo Usa è ancora vicino al rischio default, una situazione che non potrà risolversi facilmente nel prossimo futuro", dice Dagong in un comunicato stampa.

I rating di Dagong sono poco seguiti al di fuori della Cina. L'agenzia classifica la maggior parte dei paesi che segue in modo molto diverso rispetto a quanto fanno le principali agenzie come Moody, Standard & Poor e Fitch.

Per esempio, come le principali agenzie, Dagong valuta la Norvegia con una Tripla A. Invece valuta gli Stati Uniti 'A' e il Regno Unito 'A+', mentre Moody's valuta entrambi 'AAA', il livello più alto della scala.

Eppure, l'agenzia cinese non è la sola a sottolineare come il merito di credito degli Stati Uniti non sia più così buono come una volta. Ieri Fitch ha messo il rating Tripla A degli Usa sotto credit watch negativo.

Nell'agosto 2011, Standard & Poor ha declassato gli Stati Uniti a 'AA+' dopo un prolungato dibattito sul tetto del debito al Congresso che aveva portato il governo - anche in quel caso - sull'orlo dello shutdown.

A parte il significato simbolico del downgrade, però, la mossa di Dagong non dovrebbe avere alcun effetto sui mercati.

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