Btp poco mossi, spread vede 230 pb, buona accoglienza Legge Stabilità

mercoledì 16 ottobre 2013 17:48
 

MILANO, 16 ottobre (Reuters) - Movimenti contenuti per i Btp
nella seduta di oggi, con una chiusura però prevalentemente in
positivo e uno spread che, complice la flessione della carta
tedesca, si riporta ai minimi da luglio del 2011, mese cui si fa
risalire l'inizio ufficiale della crisi del debito italiana.
    L'ottimismo per un accordo sul debito al Congresso Usa e
l'idea che la fase di riduzione dello stimolo monetario da parte
della Fed non parta prima della fine dell'anno sono gli elementi
che stanno dando sostengo ai bond periferici, e in particolare a
quelli italiani
    "Quello che vediamo è un rinnovato interesse degli stranieri
verso la periferia e l'Italia in particolare, che garantisce una
maggiore liquidità a chi vuole entrare" afferma il trader di una
banca milanese. "L'interesse si vede anche sul dieci anni,
quindi direi che si tratta di un movimento strutturale, dettato
dalla ricerca dei rendimenti, visto che la politica monetaria
ancora espansiva della Bce continuerà a penalizzare i tassi
sulla carta core".
    Lo strategist di Ing Alessandro Giansanti sottolinea inoltre
che "l'ottimo risultato del nuovo Btp a sette anni collocato la
settimana scorsa ha dato una buona iniezione di fiducia
sull'Italia".
    
    LEGGE STABILITÀ NEI TEMPI PREVISTI
    Sostanzialmente positiva anche l'accoglienza riservata dal
mercato alla Legge di stabilità varata ieri sera dal governo
.
    "Grosse reazioni non ce ne sono state: diciamo che la cosa
positiva, più che il contenuto, è che la Legge di stabilità c'0è
ed è arrivata nei tempi giusti" spiega Giansanti. "D'altra parte
mi sembra che la percezione del rischio politico sull'Italia sia
sostanzialmente diminuita nelle ultime settimane".
    Su piattaforma Tradeweb, lo spread di rendimento tra Btp e
Bund decennali si assesta in chiusura a 232 punti base, due in
meno rispetto ai 234 della chiusura di ieri. Nel pomeriggio lo
spread è sceso fino a quota 230, minimo dal 22 luglio 2011.
    Contestualmente il tasso sul dieci anni italiano è scivolato
fino al 4,24%, in vista dei minimi dallo scorso agosto.
    Tra i singoli segmenti della curva italiana resta comunque
relativamente penalizzato il tratto lungo, con la curva che 
conferma anche in chiusura un movimento di irripidimento.
    "Il buon andamento del breve mi fa pensare che in acquisto
ci siano anche investitori domestici. Ad ogni modo in questo
momento è il breve a catalizzare gli acquisti, perché offre un
interesse maggiore per chi vuole approfittare dei rendimenti
periferici, uscendo dalla carta 'core'" conclude lo strategist.
    In chiusura di seduta il rendimento sul benchmark decennale
italiano si conferma sotto a quello del pari scadenza spagnolo
 di oltre 5 punti base (4,25% contro 4,31%).
    Domani Madrid sarà sul mercato primario con l'offerta di
bond a tre e cinque e anni fino a 2,5 miliardi.
        
============================ 17,30 ============================
FUTURES BUND DICEMBRE       138,99   (-0,25)
FUTURES BTP DICEMBRE        113,40   (+0,04)  
BTP 2 ANNI (GIU 15)     102,874  (+0,064)  1,560%
BTP 10 ANNI (MAR 24)   102,464  (-0,019)  4,248% 
BTP 30 ANNI (SET 44)    96,764  (-0,082)  5,017% 
========================= SPREAD (PB)========================== 
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   80            81 
BTP/BUND 2 ANNI          135           140        
BTP/BUND 10 ANNI       232           234 
  livelli minimo/massimo            229,7-235,7  233,6-238,7   
BTP/BUND 30 ANNI       223           224
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   268,8         265,5  
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   76,9          76,4
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