Bankitalia chiede attento monitoraggio mesi finali 2013 per centrare 3%

mercoledì 16 ottobre 2013 15:04
 

ROMA, 16 ottobre (Reuters) - Il governo non dovrà allentare la presa sui conti pubblici negli ultimi mesi dell'anno se vuole centrare l'obiettivo di un deficit non superiore al limite europeo del 3% del Pil come nel 2012.

Lo rende noto l'ultimo Bollettino economico trimestrale della Banca d'Italia mentre si aspetta la decisione finale dell'esecutivo sull'abolizione o meno della seconda rata dell'Imu per il 2013.

Nel trimestre estivo il ritmo di caduta del Pil dovrebbe essersi pressoché annullato e si profila la possibilità di una inversione di tendenza dell'attività economica entro la fine dell'anno, dicono gli economisti di via Nazionale nel documento.

Nei primi otto mesi del 2013 il fabbisogno delle Amministrazioni pubbliche al netto delle dismissioni mobiliari è stato pari al 59,7 miliardi, superiore di 9 a quello del corrispondente periodo del 2012.

Nei primi nove mesi dell'anno le entrate tributarie, su base omogenea, hanno registrato un aumento dello 0,5% circa rispetto allo stesso periodo del 2012.

Per gli anni 2015-2017 il governo ha delineato una crescita superiore alle previsioni di consenso, osserva Bankitalia.

"Il concretizzarsi di queste ipotesi richiederà la stabilità del quadro interno e la continuità del processo di riforma", si legge nel Bollettino.

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