SCHEDA-La legge di Stabilità 2014, le linee guida

martedì 15 ottobre 2013 21:53
 

15 ottobre (Reuters) - La politica economica ha ora due priorità: rafforzare la ripresa in atto e intervenire sui fattori che limitano la competitività dell'economia. Essa punta a un tasso di crescita almeno pari all'1% nel 2014 e dell'ordine del 2% negli anni successivi.

La Legge di stabilità:

* è parte di un'azione di politica economica che ha già definito interventi finanziari per 11,9 miliardi nel triennio 2013-15 (5 miliardi nel 2013, 3,3 nel 2014 e 3,5 nel 2015). Ulteriori misure seguiranno in tempi brevi per migliorare la qualità della spesa pubblica (per esempio intervenendo sulla regolamentazione delle società controllate), per privatizzare parte del patrimonio pubblico, per rendere più competitivo il sistema produttivo. I risparmi derivanti dall'attività di revisione di spesa verranno destinati prioritariamente alla riduzione della pressione fiscale;

* effettua interventi per 27,3 miliardi nel triennio 2014-16 (11,6 nel 2014):

- 14,6 miliardi nel triennio per sgravi fiscali di cui 5 per i lavoratori, 5,6 per le imprese oltre a 1 miliardo per ristrutturazioni edilizie e ecobonus;

- 11,2 miliardi nel triennio per azioni sociali, progetti di investimento, impegni internazionali, di cui 6,2 in conto capitale; per il 2014 si prevedono 6,4 miliardi;

- 1,5 miliardi per investimenti a livello locale e la restituzione di debiti commerciali di parte capitale;

* reperisce risorse per 24,6 miliardi nel triennio (8,6 nel 2014):

- 1,1 miliardi nel triennio da introiti connessi a operazioni volontarie dei contribuenti e dalla revisione della tassazione delle svalutazioni e delle perdite su crediti degli intermediari finanziari (2,7 miliardi nel 2014);   Continua...