Stabilità, tassa rendite finanziaria sale a 22% da 20% - bozza

lunedì 14 ottobre 2013 18:16
 

ROMA, 14 ottobre (Reuters) - La tassa sulle rendite finanziarie dovrebbe presto salire al 22 dal 20%, secondo le prime bozze della Legge di stabilità che verrà approvata domani dal Consiglio dei ministri.

Inoltre, l'imposta di bollo sulle comunicazioni relative a prodotti finanziari salirà dal 2014 all'1,65 per mille dall'attuale 1,5.

Le bozze, secondo tre versioni consultate da Reuters, confermano il nuovo regime, più favorevole alle banche, di deducibilità per le svalutazioni e le perdite sui crediti bancari e definiscono i termini per rendere le imposte differite attive (Dta) Irap computabili nel patrimonio di vigilanza anche con Basilea III.

Sul fronte imprese, la Legge di stabilità dovrebbe rafforzare l'Aiuto alla crescita economica (Ace), la deducibilità del rendimento prodotto dagli incrementi di capitale. L'aliquota attuale del 3% dovrebbe salire al 4,5% fino al 31 dicembre 2014 e al 6% fino a tutto il 2015.

In più, secondo le bozze, l'Imu sugli immobili strumentali sarà deducibile dall'Ires (ma non dall'Irap) in misura pari al 50%. Le case e i terreni non locati torneranno a essere assoggettati all'Irpef, anche in questo caso al 50%.

Il sistema sanitario nazionale dovrebbe contribuire alla copertura della manovra con tagli pari a 1 miliardo nel 2014, 1,54 miliardi nel 2015 e 1,61 nel 2016.

(Giuseppe Fonte e Stefano Bernabei)

Sul sito www.reuters.com altre notizie Reuters in italiano. Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia