PUNTO 1-Telecom Italia, dopo Moody's bond ibrido costoso e inefficace - Ifr

giovedì 10 ottobre 2013 16:45
 

(Aggiunge contesto, dichiarazioni banchieri)

LONDRA, 10 ottobre (Reuters) - La decisione di Moody's di tagliare il rating sul debito di Telecom Italia al primo livello junk rende il piano di emissione del bond ibrido costoso e poco efficace.

La mossa dell'agenzia di rating, dice il servizio Reuters Ifr, elimina la parte equity del bond ibrido, in seguito a nuove regole per gli emittenti di bond speculativi.

A febbraio di quest'anno Telecom Italia ha annunciato l'emissione di bond ibridi fino a 3 miliardi di euro, con una componente equity del 50%, nei successivi 24 mesi, al fine di aumentare la flessibilità finanziaria.

Il gruppo ha lanciato una prima emissione a metà marzo per 750 milioni, con rendimento a 7,875%.

Moody's ha detto a luglio che gli ibridi degli emittenti junk non si potranno più qualificare con una componente equity.

Anche se Telecom ha lanciato il piano prima che Moody's cambiasse le regole, alcuni banchieri dicono che le società non possono più contare esclusivamente su quel tipo di strumenti per salvaguardare il rating.

"Le società emettono ibridi per due ragioni: il trattamento tipico dell'equity che hanno nei conti e nei giudizi delle agenzie di rating o per entrambi", dice Brendon Moran, di Societe Generale. "Se questi benefici vengono rimossi a causa di cambiamenti della metodologia, l'emittente corre il rischio di rimanere senza niente in mano se non un debito più costoso".

Dopo Moody's anche S&P potrebbe prendere una decisione in questo senso a breve.   Continua...