Manovra inutile, bisognava pensare a lavoro, pressione fiscale - Brunetta

giovedì 10 ottobre 2013 10:33
 

ROMA, 10 ottobre (Reuters) - Il capogruppo del Pdl alla Camera Renato Brunetta bolla come "inutile" la manovra approvata ieri sera dal Consiglio dei ministri per ridurre il rapporto deficit/Pil del 2013 al 3% dal 3,1% tendenziale.

"Questa manovrina o questo decretino, come mi piace di più chiamarlo, appare assolutamente inutile", ha detto Brunetta intervenendo a "Radio Anch'io", e ha aggiunto che "se questo miliardo e sei veniva usato per ridurre la pressione fiscale o fare incentivi per il lavoro o incentivi per gli investimenti alle imprese era molto meglio".

"Quindi - ha proseguito l'ex ministro - bene il contenuto della manovra, taglia e vendi e non tassa e spendi come ci eravamo abituati, non bene per la finalità, perché uno 0,1 è assolutamente una faccenda virtuale che nessuno capisce ma che nessuno neanche apprezza. È un'ossessione che ha il Ministero del Tesoro, il ministro (Fabrizio) Saccomanni, nei confronti dell'Europa, degna di miglior causa".

La copertura della manovra è data da tagli alle spese di ministeri ed enti locali per 1,1 miliardi e dalla vendita alla Cassa depositi e prestiti di immobili pubblici per un valore pari a 500 milioni. Il governo ha precisato che dalla nuova tornata di tagli "semi-lineari" saranno esclusi "sanità, istruzione, ricerca e sviluppo".

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