Pdl, obiettivo ministri è tenere unito il partito - Alfano

mercoledì 9 ottobre 2013 17:35
 

ROMA, 9 ottobre (Reuters) - I ministri del Pdl hanno tenuto oggi una inconsueta conferenza stampa a Palazzo Chigi, dopo che il partito è stato sull'orlo della scissione la scorsa settimana, per rivendicare la loro aderenza al programma del centrodestra e l'impegno all'unità.

"Il nostro scopo è tenere unito il partito", ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Angelino Alfano ai giornalisti con accanto i colleghi Maurizio Lupi (Infrastrutture), Nunzia De Girolamo (Politiche agricole), Beatrice Lorenzin (Sanità) e Gaetano Quagliariello (Riforme costituzionali).

Il Pdl si è ricompattato all'ultimo secondo in Parlamento la scorsa settimana con il voto di fiducia al governo Letta, richiesto dallo stesso Berlusconi dopo un ripensamento dell'ultima ora, ma lo scontro tra i "falchi" - che erano pronti a scatenare la crisi di governo - e le "colombe" guidate dai ministri prosegue con il vecchio leader in mezzo.

"La nostra ambizione è un grande centrodestra con al centro il Pdl, con Berlusconi c'è un vincolo affettivo mai venuto meno", ha aggiunto Alfano che rimane segretario del Popolo della libertà.

Ma alla domanda se sia disposto a mettersi alla testa di Forza Italia, la nuova formazione politica lanciata da Berlusconi che dovrebbe succedere al Pdl, Alfano non ha risposto.

"Dovremmo abbassare i toni delle dichiarazioni per raggiungere l'obiettivo di una unità sostanziale", ha invece risposto a chi gli faceva osservare che Sandro Bondi, un fedelissimo di Berlusconi, ha definito la conferenza stampa "incomprensibile e perfino paradossale", perché non contiene accenni al "dramma" giudiziario del leader.

Quanto alla richiesta di un altro esponente del Pdl, Raffaele Fitto, di azzerare tutte le cariche del partito per ridiscutere la leadership, Alfano si è limitato a rispondere: "Insieme faremo le scelte che riterremo giusto fare".

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