PUNTO 2-Oggi la manovra per ridurre al 3% deficit/Pil del 2013

mercoledì 9 ottobre 2013 14:44
 

* La manovra supera i 2 miliardi

* Franceschini esclude aumento accise e acconti Ires, Irap

* Per le coperture vendita immobili alla Cdp - fonti (Accorpa pezzi e aggiunge contesto)

ROMA, 9 ottobre (Reuters) - Il Consiglio dei ministri approverà questa sera il decreto legge per ridurre al 3 dal 3,1% tendenziale il rapporto deficit/Pil del 2013.

La correzione vale quasi 1,6 miliardi, ma la manovra nel suo complesso supera i 2 miliardi. Il decreto stanzia infatti nuovi fondi per i comuni (120 milioni), la cassa integrazione in deroga (330 milioni), l'emergenza immigrazione (210 milioni) e la social card a favore dei più poveri (35 milioni).

Novità dell'ultimo minuto, la bozza definisce i termini per indennizzare le imprese danneggiate dagli atti di sabotaggio nei cantieri della Tav, "nel limite massimo annuo di 5 milioni di euro".

Il varo del decreto permette al ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, di presentarsi all'assemblea del Fmi di questa settimana e all'Ecofin di lunedì e martedì con la correzione del disavanzo già approvata.

La manovra chiude quasi tutte le partite aperte del 2013. Resta da capire cosa accadrà con l'Imu. Il Pdl chiede a Enrico Letta di rispettare l'intesa politica raggiunta il 28 agosto, quando il governo si è impegnato a cancellare anche la seconda rata del 2013 su prime case, terreni agricoli e fabbricati rurali. Il costo è di 2,4 miliardi e il Tesoro ha difficoltà a reperire le risorse a fine anno.

La bozza ricalca a grandi linee il decreto che il governo ha esaminato il 27 settembre, senza però approvarlo per via delle tensioni con il Pdl, poi rientrate.   Continua...