Imu, Camera prende tempo, accantonati emendamenti case di lusso

martedì 8 ottobre 2013 11:50
 

ROMA, 8 ottobre (Reuters) - La Camera prende tempo sull'Imu mentre il Pd insiste nel chiedere di tassare le prime case di lusso.

Le commissioni Bilancio e Finanze hanno deciso di saltare i primi due articoli del decreto che ha abolito la prima rata, iniziando ad esaminare direttamente gli emendamenti agli articoli 3 e 4.

I deputati del Pd hanno presentato diversi emendamenti all'articolo 1 per mantenere l'Imu sulle abitazioni principali con rendita catastale superiore a 750 euro. L'operazione è sostenuta dai capigruppo nelle due commissioni, Maino Marchi e Marco Causi.

Il Pdl ovviamente si oppone e, per bocca di Renato Brunetta, chiede a Enrico Letta di rispettare l'intesa politica raggiunta il 28 agosto, quando il governo si è impegnato a cancellare anche la seconda rata dell'Imu dovuta nel 2013 su prime case, terreni agricoli e fabbricati rurali.

"Letta è persona troppo intelligente e onesta per non mantenere fede a quegli impegni: io mi fido di lui. D'altronde, un eventuale ripensamento sarebbe un errore troppo grave", dice Brunetta in una nota.

Al quotidiano La Stampa Causi dice che il Pd è pronto a ritirare gli emendamenti, se il governo illustrerà il suo piano da qui alla fine dell`anno, "visto che ci sono circa 5 miliardi da reperire".

Il deputato si riferisce al fatto che abolire la seconda rata comporta coperture per altri 2,4 miliardi.

Le commissioni devono concludere l'esame del decreto al più tardi domattina.

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