PUNTO 1-Mps +4% in borsa su ricoperture, ipotesi M&A, broker cauti su piano

martedì 8 ottobre 2013 10:15
 

(Aggiunge altro broker, aggiorna titolo)

MILANO, 8 ottobre (Reuters) - Prima parte di seduta decisamente tonica per Banca Monte dei Paschi.

Attorno alle 10,10, il titolo dell'istituto toscano guadagna il 3,94%, a 0,2401 euro, rallentando bruscamente dopo aver segnato un massimo di 0,2465 euro. Straordinari gli scambi: sono passati di mano oltre 235 milioni di pezzi, contro una media dell'intera seduta di 133,800 milioni negli ultimi trenta giorni.

Gli acquisti sono scattati all'indomani dell'approvazione del nuovo piano industriale al 2017.

Va notato che, in un'intervista al Sole 24 Ore, il presidente di Mps, Alessandro Profumo, non ha escluso a priori un'aggregazione con un'altra banca.

Secondo l'interpretazione di un dealer, alla base della raffica di denaro che è scattata in apertura ci sono soprattutto le ricoperture di quanti erano short sul titolo.

Il piano, in effetti, non sembra giustificare gli acquisti. Commentando le previsioni, Icbpi scrive che "gli obiettivi del nuovo piano industriale appaiono molto ambiziosi, benché costruiti su ipotesi di scenario piuttosto prudenti (come emerge dal contenuto tasso di crescita dei ricavi)".

Mediobanca, in una breve nota a commento del piano, sottolinea che l'esecuzione è soggetta a diversi fattori di rischio. "Il miglioramento del profilo di rischio dell'Italia rimane il principale driver del titolo", si legge.

Una sim italiana ritiene che "il più rapido deleveraging" implichi una maggiore diluizione, con un eps 2015 di 1,4 cents (rispetto a 1,7 attesi) nel caso di aumento di capitale sul mercato o 1,2 cents in caso di conversione dei Monti bond. Il broker, dunque, parla di conferma della forte diluzione nel breve per l'azionista, "scenario pessimistico per il costo del credito, outlook più confortante per i bondholders visto il rapido deleveraging".   Continua...