Telecom Italia, galassia bond in netto calo su uscita Bernabè, rischi downgrade

venerdì 4 ottobre 2013 13:16
 

MILANO/LONDRA, 4 ottobre (Reuters) - Sono in netto calo i bond della galassia Telecom Italia stamane in risposta alle dimissioni ieri di Franco Bernabè, così come perde terreno il titolo in borsa, mentre si allarga il Cds. Gli investitori ora guardano con preoccupazione alle prossime mosse delle agenzie di rating che potrebbero portare la loro valutazione sulla società telefonica in area 'junk', il che provocherebbe altre vendite.

"Tutti i bond Telecom Italia hanno visto pesanti perdite, con i rendimenti che sono saliti mediamente di 10-15 centesimi da ieri" dice un dealer del mercato secondario dei bond corporate.

"Il più colpito è il tratto di curva intermedio, quello tra i 5 e i 12 anni, che ha visto un calo in termini di prezzo anche di un'intera figura" dice un altro dealer. "Più contenuti, ma comunque pesanti i cali del tratto più breve e quello a lunghissimo".

Nel tratto più colpito c'è il bond che Telecom Italia ha collocato solo un paio di settimane fa, il settembre 2020 con cedola 4,875%, che viene preso come riferimento della curva Telecom.

Questo titolo - collocato il 19 settembre a uno spread di 330 punti base sopra il tasso del midswap - quota ora un livello di 405 punti base, 30 punti base in più rispetto a ieri. In termini di prezzo - a 98,005 in tarda mattinata - significa un calo di circa 70 punti base, con un picco stamane fino a -100 pb, mentre in termini di rendimento significa un rialzo di circa 13 centesimi.

Ma le vendite potrebbero non essere ancora finite.

"Il mercato sta scommentendo nel fatto che il progetto di aumento di capitale ormai verrà meno e a questo punto le agenzie si muoveranno presto. Potrebbero forse attendere metà novembre per vedere la trimestrale di Telecom, ma il percorso sembra segnato".

Telecom Italia ha ancora una valutazione 'investment grade' dalle tre agenzie di rating, 'Baa3' per Moody's e 'BBB-' per S&P e Fitch, ma tutti e tre sono sul gradino che precede la discesa al livello 'junk'. In agosto poi sia Moody's sia S&P hanno messo i loro rating sotto revisione in vista di un downgrade.

"La prima mossa potrebbe venire da Moody's. Ma un solo downgrade non procherebbe molti danni. Se invece agissero tutte e tre le agenzie, i bond Telecom uscirebbero da certi indici e ciò costringere alcuni fondi a vendere" dice un altro dealer.   Continua...