Usa, Obama scrive a dipendenti federali, lamenta ingiustizia blocco amministrazione

martedì 1 ottobre 2013 16:11
 

WASHINGTON, 1 ottobre (Reuters) - Il presidente Usa Barack Obama si rivolge ai dipendenti dell'amministrazione federale per denunciare che la parziale chiusura si poteva assolutamente evitare, ribadendo l'intenzione di riprendere le consultazioni in sede di Congresso in modo da trovare un accordo per la ripresa delle attività.

L'inquilino della Casa Bianca interverrà alle 18,25 italiane dopo che dalla mezzanotte di ieri, fallita l'intesa tra democratici e repubblicanei, una parte delle attività amministrative sono congelate e circa un milione di impiegati sono a casa senza stipendio.

In una lettera pubblicata sul sito web del dipartimento all'Energia Obama loda il servizio degli impiegati di settore sottolineando che avviene in un clima politico che molto spesso, negli ultimi anni, li ha usati come 'sacco da pugilato'.

"Questa chiusura si poteva assolutamente evitare e non doveva avvenire" scrive il presidente, che attribuisce il fallimento dell'accordo in primo luogo al ruolo della Camera dei Rappresentanti a maggioranza repubblicana.

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