Pdl, Santanché si dice pronta a passo indietro per unità partito

martedì 1 ottobre 2013 14:22
 

ROMA, 1 ottobre (Reuters) - Daniela Santanché, deputata del Pdl annoverata tra i falchi, si dice pronta a fare un passo indietro per salvare l'unità del Pdl alla vigilia del voto di fiducia al governo di Enrico Letta.

Silvio Berlusconi vuole andare al voto al più presto ma il numero due del partito e vice presidente del Consiglio Angelino Alfano e gli altri quattro ministri dimissionari del Pdl hanno mostrato di non condividere la decisione di mettere fine all'esperienza delle larghe intese.

"Mi risulta che il segretario Alfano ha chiesto la mia testa come condizione per mantenere l'unità del Pdl-Forza Italia", scrive Santanché in una nota.

"Detto che ciò dimostra la strumentalità della protesta in corso da parte dei nostri ministri dimissionari, non voglio offrire alibi a manovre oscure e pericolose. Pertanto la mia testa la offro spontaneamente al segretario Alfano, su un vassoio d'argento, perchè l'unica cosa che mi interessa per il bene dei nostri elettori e dell'Italia è che su quel vassoio non ci finisca quella del presidente Berlusconi".

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