Austria, difficoltà per nuovo governo coalizione dopo voto

lunedì 30 settembre 2013 14:35
 

VIENNA, 30 settembre (Reuters) - In Austria l'establishment politico filo-europeista potrebbe incontrare difficoltà nella formazione di una nuova coalizione dopo che i socialdemocratici e i popolari hanno registrato complessivamente un forte calo, con un'impennata dell'estrema destra.

Col Partito della libertà (Fpo) - formazione anti-immigrati e anti-Ue - alle spalle, i socialdemocratici (Spo) del cancelliere uscente Werner Faymann vogliono un'altra coalizione con i popolari (Ovp). I due partiti dominano la scena politica austriaca dalla fine della II Guerra Mondiale. Ma l'accordo non è ancora fatto.

Il leader dei popolari Michael Spindelegger sembra diffidente rispetto a un nuovo patto con i socialdemocratici per altri cinque anni, date le differenze ideologiche e la crescente impopolarità, che ha spinto i due partiti verso il peggior risultato elettorale mai conseguito dal 1945.

"Andare avanti con la grande coalizione come prima con la stessa agenda e tutti i blocchi e le paralisi non funzionerà... è quello di cui siamo sempre accusati", ha detto Spindelegger ai microfoni di Orf, la radio pubblica austriaca, lasciando la porta aperta a una coalizione di centrodestra.

Per alcuni analisti Spindelegger sta probabilmente bluffando, lasciando aperta l'idea di un'intesa con il Fpo e il nuovo partito del magnate Frank Stronach, entrambi i quali vogliono l'uscita dall'euro e la fine dei pacchetti d'aiuto per i paesi europei in difficoltà.

Il leader dell'Fpo Heinz-Christian Strache ha Detto che entrerebbe in un governo solo se fosse garantito un referendum sull'uscita dell'Austria dallo European Stability Mechanism, che gestisce il bailout da 700 miliardi di euro per l'iauto ai paesi dell'eurozona in difficoltà.

(Michael Shields)

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