Tesoro vede aumento deficit 0,7 punti in biennio 2014-2015

venerdì 6 settembre 2013 17:48
 

ROMA, 6 settembre (Reuters) - Le nuove stime di finanza pubblica del Tesoro mostrano un peggioramento dei valori programmatici di indebitamento netto "pari a circa 0,7 punti percentuali di Pil" nel biennio 2014-2015.

Lo scrive il ministero dell'Economia in una relazione depositata alla Camera sugli effetti finanziari del decreto in materia di Imu.

"Restano viceversa confermati gli obiettivi indicati nel Def 2013 per gli anni 2016-2017", scrive il Tesoro precisando che l'analisi tiene conto "delle nuove previsioni di crescita dell'economia".

Nel Def di metà aprile il Tesoro ha indicato un obiettivo di deficit nominale pari all'1,8% del Pil nel 2014 e all'1,5% nel 2015. In termini strutturali il saldo programmatico è positivo per 0,4 punti di Pil il prossimo anno e pari a zero nel 2015.

Il ministero dell'Economia riconosce che l'ultima previsione sull'andamento dell'Economia (-1,3%) "dovrà essere rivista verso il basso". Nonostante il peggioramento della congiuntura, è comunque confermato l'impegno a mantenere il deficit "entro la soglia del 3% per l'anno 2013", scrive il Tesoro.

L'insieme di misure previste dal decreto sull'Imu dovrebbe produrre "un aumento del Pil pari a 0,1 punti percentuali a partire dal 2013".

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