Spread Italia/Spagna 10 anni torna a zero dopo un anno e mezzo

martedì 10 settembre 2013 09:43
 

MILANO, 10 settembre (Reuters) - Il riavvicinamento tra i rendimenti dei benchmark decennali di Italia e Spagna si è concluso stamane con l'azzeramanto dello spread, per la prima volta da marzo 2012.

Pesa in primo luogo sui Btp l'incertezza politica legata alla possibilità che il Pdl tolga la fiducia al governo Letta. Dal punto di vista tecnico, poi, l'Italia è attesa da un calendario di aste più impegnativo, per quanto relativo non solo a un debito ma anche a un'economia di maggiori dimensioni

Alle 9,35 sia il decennale italiano, sia quello spagnolo rendono il 4,51%.

Era da marzo dello scorso anno che Madrid pagava più di Roma nel segmento a 10 anni, ma il divario si è gradualmente ridotto.

"Di certo la paura di una nuova fase d'instabilità politica spinge gli investitori a diversificare il portafoglio dei periferici, privilegiando la Spagna rispetto all'Italia, che da qui a fine anno ha un calendario di emissioni meno serrato e meno rischi sul fronte interno", dice un dealer di una banca italiana specialista.

All'inizio di quest'anno, per finanziarsi sul segmento a 10 anni la Spagna pagava circa l'1% in più rispetto all'Italia.

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