September 5, 2013 / 3:09 PM / 4 years ago

SINTESI-Bce conferma impegno accomodante, ripresa ancora acerba

4 IN. DI LETTURA

* Consiglio unanime su mantenimento attuale 'forward guidance'

* Francoforte pronta ad agire se andamento tassi reali ingiustificato

* Per Draghi ripresa è agli inizi, resta incertezza

* Consiglio ha discusso anche di ipotesi ribasso tassi

MILANO, 5 settembre (Reuters) - La ripresa c'è ma i "germogli" della ripartenza dell'economia non sono ancora sbocciati. Anzi, le prospettive restano molto incerte.

Per questo la Banca centrale europea - che ha confermato, come atteso, il costo del denaro al minimo storico dello 0,50% - ha ribadito l'impegno, assunto due mesi fa e fatto ancora oggi proprio da tutti i membri del consiglio, a mantenere i tassi all'attuale livello, se non più basso, per un ampio periodo di tempo.

Il messaggio lanciato da Francoforte ha toni decisamente accomodanti. Parlando in conferenza stampa, il numero uno dell'Eurotower ha assicurato che la Bce è pronta a intervenire se necessario per bloccare la recente risalita dei rendimenti sul mercato monetario.

Una tendenza frutto delle migliori prospettive economiche, che i principali indicatori di fiducia continuano a confermare, della sempre più probabile attenuazione dello stimolo monetario da parte della Federal Reserve e della riduzione dell'eccesso di liquidità nel sistema, complici i rimborsi anticipati dei fondi raccolti dalla banche europee tramite la duplice operazione 'Ltro'.

"Se l'evoluzione dei tassi d'interesse o gli sviluppi sul mercato monetario dovessero a nostro avviso essere ingiustificati...siamo pronti ad agire", ha affermato Draghi.

L'ex governatore di Bankitalia ha spiegato come l'introduzione della cosiddetta 'forward guidance' abbia il duplice scopo di contenere la volatilità all'interno di un corridoio - obiettivo sostanzialmente raggiunto - e di far sì che le notizie relative al miglioramento dell'economia non comportino reazioni eccessive sui tassi reali.

"Su questo piano, siamo stati moderatamente efficaci", ha ammesso Draghi, in una seduta che ha visto il tasso del decennale tedesco sfondare la soglia del 2% per la prima volta dopo un anno e mezzo.

Tornando alle prospettive economiche, Francoforte ha lievemente migliorato la stima del Pil per l'anno in corso, portandola a -0,4% da -0,6% indicato a giugno, limando leggermente le previsioni per il prossimo anno, quando l'economia della zona euro dovrebbe crescere dell'1%, contro l'1,1% della stima di giugno.

Per quanto riguarda l'inflazione, la nuova previsione per il 2013 è 1,5% (da 1,4% in giugno), mentre per il 2014 resta invariata a 1,3%, dunque ancora distante dalla soglia del 2% perseguita da Francoforte per ottemperare al suo mandato di garantire la stabilità dei prezzi.

Numeri, che secondo Draghi, non possono indurre a un eccessivo ottimismo. "Sono molto, molto cauto sulla ripresa. Non posso condividere entusiasmo: è solo l'inizio. Stiamo a vedere, questi germogli sono ancora davvero molto verdi", ha chiosato.

Un'opinione non condivisa da tutti i membri del board dell'istituto centrale europeo, visto che alcuni di questi ritenevano ingiustificata l'odierna discussione su un taglio dei tassi già a questo giro.

"Ma molti altri governatori hanno osservato, d'altra parte, che la ripresa è ancora troppo acerba", ha voluto sottolineare Draghi.

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