PUNTO 1-Debiti Pa, a imprese 7,2 mld su 17,9 disponibili -Tesoro

mercoledì 4 settembre 2013 19:43
 

(Aggiorna in coda con precisazione Tesoro su comuni)

ROMA, 4 settembre (Reuters) - Al 4 settembre le amministrazioni pubbliche hanno pagato alle imprese "debiti scaduti per un importo pari a 7,2 miliardi" su un totale di 17,9 miliardi messi a disposizione dal Tesoro.

Lo rende noto il ministero dell'Economia aggiornando l'attuazione del decreto 35 sulla liquidazione dei debiti commerciali.

"Al 4 settembre risulta che siano stati messi a disposizione degli enti pubblici debitori 17,9 miliardi di euro (il 90% dei 20 miliardi stanziati dal decreto legge 35/2013), e che questi abbiano provveduto a pagare ai propri creditori debiti scaduti per un importo pari a 7,2 miliardi (36% dell'importo stanziato)", spiega il Tesoro.

"Inoltre risulta che i 4,2 miliardi messi a disposizione delle Regioni per il comparto sanitario - e da queste già parzialmente trasferiti a ospedali e aziende sanitarie locali - siano in questi giorni in pagamento ai creditori", prosegue il comunicato ricordando che il governo, con il decreto sull'Imu, "ha autorizzato immediatamente il pagamento di ulteriori 7,2 miliardi di euro".

Il monitoraggio evidenzia:

* l'erogazione di finanziamenti pari a 1,4 miliardi per il pagamento di debiti non sanitari a tutte le Regioni che ne hanno fatto richiesta - ad eccezione di Calabria, Campania e Sicilia le quali hanno in corso gli adempimenti necessari - già utilizzati pressoché integralmente dalle Regioni stesse per il pagamento dei creditori;

* l'erogazione di finanziamenti pari a 4,2 miliardi per il pagamento di debiti sanitari a tutte le Regioni per le quali sono state stanziate risorse, ad eccezione di Sardegna e Sicilia; dalle verifiche informali effettuate dal Tesoro risulta che questo importo sia stato utilizzato pressoché integralmente dalle Regioni stesse per il pagamento ai creditori o trasferito ad aziende ospedaliere e aziende o unità sanitarie locali per il pagamento dei rispettivi debiti (tuttavia nel dato sintetico sui pagamenti indicato in apertura del comunicato sono incluse esclusivamente informazioni sui pagamenti già certificati dagli enti);

* il pagamento da parte di province e comuni di debiti per un importo pari all'87% delle anticipazioni di cassa fornite da Cassa depositi e prestiti agli enti locali (1,3 miliardi); le Province hanno inoltre effettuato pagamenti di debiti per un importo pari a 970 milioni a valere sugli spazi finanziari messi a disposizione sul Patto di stabilità interno (83% della disponibilità) mentre sulla stessa risorsa i Comuni hanno effettuato pagamenti per un importo pari 865 milioni (17% della disponibilità. Quest'ultimo dato è aggiornato al 6 agosto e proviene da un'indagine dell'Anci su un campione di comuni ai quali è stato assegnato uno spazio finanziario pari a 1,1 miliardi. I pagamenti effettuati risultano quindi raggiungere circa l'80% della disponibilità del campione.

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