Fabbisogno agosto sale a 9,2 mld da 5,986 in 2012 - Tesoro

lunedì 2 settembre 2013 19:58
 

ROMA, 2 settembre (Reuters) - Nel mese di agosto 2013 il saldo del settore statale si è chiuso con un fabbisogno pari, in via provvisoria, a circa 9,2 miliardi, che si confronta con un fabbisogno di 5,986 miliardi del mese di agosto del 2012.

Il peggioramento, spiega il Tesoro in una nota, "riflette sia la diversa platea dei contribuenti interessati allo slittamento delle scadenze fiscali, sia un'accelerazione della dinamica dei prelievi delle amministrazione pubbliche, anche in relazione al pagamento dei debiti pregressi".

Nel confronto con lo stesso mese del 2012 il Tesoro segnala anche "maggiori prelievi da parte degli enti previdenziali".

"Ai fini di un confronto omogeneo si ritiene utile prendere in considerazione le risultanze relative al trimestre giugno-luglio-agosto 2013 con quelle dello stesso periodo del 2012. Il trimestre 2013 ha fatto registrare un fabbisogno pari a circa 3,9 miliardi, rispetto ad un avanzo di circa 1,6 miliardi che si è avuto nei tre mesi dello scorso anno".

Fra le principali determinanti dello scostamento il Tesoro indica:

* maggiori entrate fiscali da delega unica per circa 1.500 milioni;

* maggiori tiraggi per circa 4 miliardi da parte degli enti esterni al settore statale, destinati per la gran parte al pagamento dei debiti pregressi, di cui 1,8 miliardi quali anticipazioni della Cassa depositi e prestiti a valere su fondi statali;

* maggiori rimborsi fiscali per circa 500 milioni (a tutto agosto +3,1 miliardi);

* mancato gettito dell'incasso Imu sulla prima abitazione per circa 2,4 miliardi. Gli effetti delle coperture previste nel decreto si verificheranno nei mesi di novembre e dicembre 2013.

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