SCHEDA - Il decreto legge sull'Imu

lunedì 2 settembre 2013 14:48
 

ROMA, 2 settembre (Reuters) - L'Imu sulle abitazioni principali, i terreni agricoli e i fabbricati rurali sarà cancellata in tre tappe.

Il decreto legge approvato dal governo mercoledì 28 agosto - ed entrato in vigore sabato 31 con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale - cancella la prima rata, che i contribuenti avrebbero dovuto versare entro il 16 settembre.

Il 15 ottobre, al momento di presentare la Legge di stabilità, il governo approverà un secondo decreto per eliminare il saldo di dicembre. L'intera operazione avrà un valore di quasi 5 miliardi nel 2013.

La Legge di stabilità sostituirà l'Imu con la Service tax. La nuova imposta assorbirà anche la Tares, l'attuale tassa sui rifuti e sui servizi comunali.

SERVICE TAX, LIMITE ALL'AUTONOMIA DEI COMUNI

La Service tax avrà due componenti: la gestione dei rifiuti urbani e la copertura dei servizi indivisibili come la pulizia delle strade, la manutenzione e l'illuminazione delle aree urbane.

Secondo quanto spiega Palazzo Chigi, la prima componente sarà dovuta da chi occupa, a qualunque titolo, locali o aree suscettibili di produrre rifiuti urbani. Le aliquote, commisurate alla superficie, saranno parametrate dal comune rispettando il principio europeo 'chi inquina paga'.

La seconda componente sarà a carico di chi occupa fabbricati. Il comune potrà scegliere come base imponibile la superficie o la rendita catastale. Sarà a carico sia del proprietario che dell'occupante.   Continua...