Governo cadrà se sinistra mi impedirà di fare politica-Berlusconi

venerdì 30 agosto 2013 20:15
 

ROMA, 30 agosto (Reuters) - Silvio Berlusconi lancia un "avviso" ai partner del Pd che con il Pdl compongono la strana maggioranza di governo: se, nonostante la condanna inflittagli per frode fiscale, non gli sarà comunque consentito di fare politica l'esecutivo cadrà.

"Noi Siamo responsabili, noi speriamo che questo governo possa andare avanti, sarebbe una cosa assolutamente disdicevole se questo governo cadesse, ma naturalmente non siamo disponibili a mandare avanti un governo se la sinistra dovesse intervenire su di me, sul leader del popolo della libertà, impedendogli di continuare a fare politica", ha detto Berlusconi intervenendo al telefono alla riunione del direttivo nazionale dell'Esercito di Silvio, riunito a Bassano del Grappa.

"Voglio dare anche un avviso molto preciso che non è mio ma è dei tanti che in questi giorni manifestano vicinanza stima e affetto immaginiamoci cosa sarebbe successo nel '48 se la democrazia cristiana avesse tolto Togliatti al Partito Comunista italiano o se il partito comunista italiano avesse tolto la possibilità di fare politica alla democrazia cristiana a De Gasperi, credo che sarebbe scoppiata una guerra civile", ha aggiunto l'ex premier.

Infine ha ribadito che contro di lui la magistratura ha attuato una vera persecuzione: "Io credo che ci sia grande consapevolezza dello stato precario della nostra democrazia e anche il fatto che la nostra gente ha capito la persecuzione giudiziaria che in questi 20 anni è stata fatta contro di me e che quindi abbiano in tanti il timore che si possa verificare una presa del potere da parte della sinistra che pur essendo minoranza nel Paese o attraverso il braccio giudiziario o attraverso delle votazioni che non rispecchino il voto vero degli italiani possa andare al potere".

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