PUNTO 1-Imu, per S&P abolizione non colpisce finanze Comuni

venerdì 30 agosto 2013 16:42
 

(Aggiunge dettagli da nota)

ROMA, 30 agosto (Reuters) - Secondo l'agenzia di rating Standard & Poor's la decisione del governo italiano di cancellare la prima rata dell'Imu sulle prime case per il 2013 non "colpirà la qualità del credito delle città italiane". E ciò vale anche per la cancellazione del saldo di dicembre e per l'abrogazione dal 2014 grazie alla introduzione della nuova 'Service tax'.

Lo rende noto un comunicato di S&P ritenendo che "il governo centrale continuerà a compensare i comuni per le entrate perdute".

Secondo l'agenzia di rating, l'esecutivo italiano ha in animo di cancellare la tassa sulla prima casa, compresa dunque la seconda rata prevista per dicembre. Misura attesa con la legge di stabilità di ottobre.

"La perdita potenziale di 2 miliardi della rata di dicembre non dovrebbe pesare sulle finanze dei Comuni, secondo noi. Ciò perché noi crediamo che il governo compenserà i Comuni, come ha fatto per la rata di giugno, per i mancati introiti".

Nessun timore neanche per le obbligazioni emesse dai Comuni anche in caso di abolizione dell'Imu dal 2014, "come ci aspettiamo". La tassa di servizio "genererà ricavi pari a quelli delle tasse cancellate (Imu e tassa sui rifiuti)", conclude la nota.

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