Btp in rialzo dopo buone aste, attesa relativa stabilità

giovedì 29 agosto 2013 17:26
 

MILANO, 29 agosto (Reuters) - Il secondario italiano
archivia in rialzo una seduta caratterizzata dall'ultima asta
della tornata dei collocamenti di fine mese, collocamenti che -
sottolineano i trader - sono andati più che bene, anche grazie
all'accordo fra le parti politiche in Italia che ha
tranquillizzato il mercato.
    "Per quanto riguarda l'Italia, superata questa tornata di
aste di fine mese, che tanto spaventava alcuni analisti e che si
è rivelata assolutamente indolore, vedo una probabile stabilità
sul fronte politico. L'ostacolo era l'Imu, ed è stato superato"
dice un trader italiano. 
    È stato trovato ieri sera un accordo sulla questione Imu,
con un decreto legge del governo che cancella la prima rata 2013
della tassa su abitazioni principali, terreni agricoli e
fabbricati industriali e che rinvia alla legge di Stabilità
anche la cancellazione del saldo di dicembre. 
    "Le oscillazioni dello spread sono dovute soprattutto ai
movimenti del Bund, che è un po' penalizzato da buoni dati macro
e un po' sostenuto dalle tensioni sulla Siria, che spingono gli
investitori a richiedere titoli rifugio" dice il trader.
    Il futures a settembre sul Bund è oscillato in seduta fra
140,06 e 140,72. "Vedo spazio perché arrivi a 141,20, ma non
molto oltre" dice il trader.
    
    BUONE ASTE CHIUDONO TORNATA COLLOCAMENTI
    Giunge al termine domani, con le riaperture delle aste di
oggi, la tornata dei collocamenti di fine mese. Il Tesoro
offrirà agli specialisti 1,050 miliardi del nuovo Btp
quinquennale dicembre 2018 e 375 milioni del marzo 2024. Oggi
sono stati assegnati il nuovo Btp quinquennale e la riapertura
del Btp decennale per un totale di 6 miliardi, il massimo della
forchetta d'offerta.
    "Questa spada di damocle che sembrava pendere sul comparto
obbligazionario italiano - costituita dalle aste - è stata
assolutamente superata con buoni risultati" dice un altro
trader.
     Il nuovo Btp dicembre 2018, offerto per 2,5-3,5 miliardi, è
stato assegnato per 3,5 miliardi a un rendimento del 3,38%, il
massimo dallo scorso giugno. In occasione dell'asta di fine
luglio, il quinquennale giugno 2018 era stato assegnato a un
rendimento del 3,22%. Il bid-to-cover nell'asta odierna è stato
pari a 1,22 da 1,36. Il Btp marzo 2024 - offerto per 1,75-2,5
miliardi - è stato assegnato per 2,5 miliardi a un rendimento
del 4,46%, uguale a quello dell'asta di fine luglio.
   Con questa asta, secondo i calcoli di Intesa Sanpaolo, il
Tesoro ha emesso il 76% delle emissioni a medio-lungo per il
2013.
    
=========================== 17,25 ============================
FUTURES BUND SETTEMBRE      140,57   (+0,27)
FUTURES BTP SETTEMBRE       111,77   (+0,16)        
BTP 2 ANNI (GIU 15)     101,944  (+0,013)  1,893%  
 
BTP 10 ANNI (MAG 23)   101,304  (+0,171)  4,379% 
BTP 30 ANNI (SET 40)    99,529  (+0,081)  5,095%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   93            89 
BTP/BUND 2 ANNI          169           170        
BTP/BUND 10 ANNI       252           253  
livelli minimo/massimo              247,2-254,2  251,9-262,1   
BTP/BUND 30 ANNI       245           246        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   248,6         249,8   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   71,6          69,5      
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