Btp in rialzo dopo buone aste, accordo politico giova

giovedì 29 agosto 2013 12:46
 

MILANO, 29 agosto (Reuters) - Prima metà di seduta positiva
per i Btp che, oltre ad aver registrato una buona performance
sul primario, sono in rialzo anche sul secondario. Lo spread fra
i tassi dei decennali di riferimento italiano e tedesco si
mantiene in area 250 punti base, dopo le incursioni dei giorni
scorsi sopra i 260 punti base.
    "Dopo le tensioni delle ultime settimane il mercato reagisce
bene agli accordi Pd/Pdl e questo si riflette anche sul
primario" dice Luca Jellinek, strategist di Credit Agricole.
    Il Tesoro ha collocato stamane il nuovo Btp quinquennale e
la riapertura del Btp decennale per un totale di 6 miliardi, il
massimo della forchetta d'offerta. Meglio ha fatto il 2024, sia
in termini di copertura, sia come variazione di rendimento
.
    
    MEGLIO 10 ANNI, SU TASSO 5 ANNI PESA ALLUNGAMENTO SCADENZA
    Il nuovo Btp dicembre 2018, offerto per 2,5-3,5 miliardi, è
stato assegnato per 3,5 miliardi a un rendimento del 3,38%, il
massimo dallo scorso giugno. In occasione dell'asta di fine
luglio, il quinquennale giugno 2018 era stato assegnato a un
rendimento del 3,22%. Il bid-to-cover nell'asta odierna è stato
pari a 1,22 da 1,36.
    "Sul rialzo del tasso del 5 anni rispetto all'asta
precedente ha senz'altro pesato la maggiore durata, quei cinque
mesi che fanno la differenza. Va detto però che la curva in
generale ha anche oggi rendimenti più alti rispetto al mese
scorso" dice un trader. "Le aste sono state comunque entrambe
belle aste, ma la domanda sul decennale è stata migliore".
    Il Btp marzo 2024 - offerto per 1,75-2,5 miliardi - è stato
assegnato per 2,5 miliardi a un rendimento del 4,46%, uguale a
quello dell'asta di fine luglio.
    "Delle due aste quella sul decennale ha avuto un risultato
migliore, probabilmente perchè in generale l'interesse degli
investitori si sta spostando verso le scadenze più lunghe,
sull'aspettativa di un rialzo generale dei rendimenti" dice
Chiara Manenti, di Intesa Sanpaolo.
    "Il 10 anni è andato molto bene, è stato ben recepito, sia a
livello di bid-to-cover sia di pricing" dice Alessandro
Giansanti di Ing. "Il 5 anni non è invece andato così bene: il
bid-to-cover è stato bassino considerando che si trattava di un
importo abbastanza limitato, rispetto a quanto normalmente il
Tesoro offre in una prima tranche". 
   Con questa asta, secondo i calcoli di Intesa Sanpaolo, il
Tesoro ha emesso il 76% delle emissioni a medio-lungo per il
2013.
    Il differenziale fra i rendimenti dei benchmark decennali
italiano e spagnolo, dopo essersi nei giorni scorsi ristretto a
2 punti base, attorno alle 12,40 si muove attorno ai 15 punti
base, a riflesso di una migliore performance italiana.
    
=========================== 12,40 ============================
FUTURES BUND SETTEMBRE      140,61   (+0,31)
FUTURES BTP SETTEMBRE       111,88   (+0,27)        
BTP 2 ANNI (GIU 15)     101,945  (+0,017)  1,891%  
 
BTP 10 ANNI (MAG 23)   101,408  (+0,277)  4,365% 
BTP 30 ANNI (SET 40)    99,641  (+0,201)  5,087%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   93            89 
BTP/BUND 2 ANNI          169           170        
BTP/BUND 10 ANNI       251           253  
livelli minimo/massimo              247,2-254,2  251,9-262,1   
BTP/BUND 30 ANNI       246           246        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   247,4         249,8   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   72,2          69,5      
============================================================== 
    
    
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