PUNTO 3-Imu, Berlusconi non è una minaccia per il governo - Letta

giovedì 29 agosto 2013 14:34
 

* Mediaset dopo decisione governo guadagna il 5% in Borsa

* Tensioni nella maggioranza si spostano sull'Iva

* Protestano inquilini. Sindacati chiedono un altro miliardo per la cig (Riscrive in parte, aggiunge Brunetta)

ROMA, 29 agosto (Reuters) - Dopo l'accordo per cancellare a tappe l'Imu sulle prime case il presidente del Consiglio, Enrico Letta, si dice ancora più certo che le vicende giudiziarie di Silvio Berlusconi non siano un freno per la tenuta dell'esecutivo a targa Pd-Pdl.

Nasce però un nuovo fronte di tensione dentro la maggioranza: il miliardo necessario a rinviare l'aumento dell'Iva di altri tre mesi, da ottobre a gennaio.

"Ho sempre detto che non temevo e non temo, a maggior ragione adesso, che ci sia una influenza sulla vita del governo da sentenze legate a vicende giudiziarie", ha detto Letta a Radio Anch'io.

I segnali di stabilità stanno aiutando in Borsa Mediaset , che sale del 5% dopo le perdite degli ultimi giorni.

Secondo Letta "gli italiani hanno bisogno di concretezza, di risposte. È necessario muoversi su questa strada e ieri ci siamo mossi su questa filosofia".

Il decreto legge approvato ieri cancella la prima rata dell'Imu sulle prime case dovuta nel 2013. Il 15 ottobre, al momento di presentare la Legge di stabilità, il governo varerà un secondo decreto per eliminare anche il saldo di dicembre. L'intesa politica prevede che dal 2014 l'Imu sia sostituita dalla Service tax, nella quale confluirà anche la Tares, l'imposta sui servizi solidi urbani.   Continua...