Imu, cancellazione prima rata 2013, impegno per saldo - fonti

mercoledì 28 agosto 2013 17:00
 

ROMA, 28 agosto (Reuters) - A pochi minuti dalla riunione del Consiglio dei ministri avanza l'ipotesi di cancellare solo la prima rata dell'Imu sulle prime case, al momento sospesa fino al 16 settembre, rimandando l'intervento per ridurre o eliminare il saldo di dicembre a un successivo provvedimento legislativo.

È quanto riferiscono due fonti governative motivando la decisione con la difficoltà di trovare ora le coperture adeguate per il saldo.

"È un'ipotesi molto avanzata", spiega una delle fonti.

Tra le coperture individuate dal ministero dell'Economia c'era un nuovo aumento delle accise sui carburanti. Una soluzione che ha trovato però l'opposizione trasversale dei partiti di maggioranza ed è quindi tramontata.

Da qui l'esigenza di limitare la portata dell'intervento sull'Imu alla conferma della cancellazione della prima rata, già rinviata a giugno, spiegano le fonti.

La cancellazione della prima rata costa 2,4 miliardi. Il congelamento dell'imposta deciso a maggio riguarda infatti le abitazioni principali (2 miliardi), gli immobili appartenenti a cooperative edilizie, alloggi assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (Iacp), enti di edilizia residenziale, terreni agricoli e fabbricati rurali.

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