PUNTO 1-Hera, risultati in crescita in sem1 ma grazie ad AcegasAps

mercoledì 28 agosto 2013 14:00
 

(Aggiunge dettagli, andamento titolo)

MILANO, 28 agosto (Reuters) - Hera ha chiuso il primo semestre con utile, margini e ricavi in crescita, ma per effetto del consolidamento di AcegasAps.

I ricavi, infatti, si legge in un comunicato dell'utility, sono saliti del 5,7%, a 2,429 miliardi, ma grazie al contributo di AcegasAps (+267,4 milioni), mentre Hera ha registrato una contrazione di 136,9 milioni.

Il margine operativo lordo è salito del 24,5%, a 445,3 milioni, con un contributo di AcegasAps di 71 milioni.

L'utile netto adjusted (depurato di un impatto positivo di 74,8 milioni legato all'integrazione di AcegasAps) è aumentato del 22,2%, a 98,1 milioni.

Al 30 giugno scorso, la posizione finanziaria netta si attestava a 2,746 miliardi, rispetto ai 2,217 miliardi al 31 dicembre scorso, peggioramento "dovuto principalmente al consolidamento del debito AcegasAps".

Il Cda ha deliberato un aumento di capitale in opzione per massimi 80 milioni, funzionale all'ingresso del Fondo Strategico Italiano (Fsi). L'offerta partirà non prima dell'1 ottobre prossimo, data di scadenza di un prestito convertibile da 140 milioni di euro.

Le altre condizioni dell'aumento - in particolare il prezzo di emissione, il numero delle azioni ordinarie di nuova emissione, il relativo rapporto di opzione, nonché il conseguente esatto ammontare dell'aumento di capitale - saranno determinate in prossimità dell'avvio dell'offerta in opzione.

Tomaso Tommasi di Vignano, presidente di Hera, ha commentato: "Stiamo lavorando per preparare l'ingresso di Fsi nel capitale, concretizzando un'importante operazione di sistema nel mercato dei servizi pubblici locali". Parole che lasciano intendere come, grazie all'appoggio del fondo guidato da Maurizio Tamagnini, Hera voglia dare nuovo impulso al processo di aggregazione tra utilities.   Continua...