Btp in rialzo dopo buone aste brevi e spiragli soluzioni politiche

mercoledì 28 agosto 2013 13:31
 

MILANO, 28 agosto (Reuters) - Il mercato obbligazionario
italiano recupera terreno oggi dopo le perdite delle ultime
sedute, aiutato dal buon esito dell'asta Bot di oggi che si
somma a quello dell'asta dei Ctz ieri, e dal profilarsi di un
certa distensione a livello politico.
    Il rendimento dei titoli decennali italiani ha mostrato
stamattina un differenziale con quelli tedeschi stabile in area
260 punti base. Rispetto ai titoli spagnoli, il rendimento dei
decennali italiani è tornato ad essere inferiore (in area 4,442%
contro i 4,530% di Madrid ), con un differenziale
che si riporta verso la decina dopo che ieri aveva stretto fino
a 2 pb. Invece sulla scadenza a due anni i rendimenti italiani
sono ancora leggermente più alti (a 1,932%) rispetto a quelli
spagnoli (1,864%) .
    "E' l'incertezza politica che fa la differenza in questo
momento tra Italia e Spagna" dice Alessandro Giansanti,
strategist di Ing, mentre è storico il 'peso' dell'enorme debito
dell'Italia e della sua continua necessità di emettere titoli
rispetto alla Spagna. 
    Tuttavia "il miglioramento visto oggi sul mercato è da
mettere in relazione proprio al fatto che si inizia a vedere
qualche spiraglio di distensione a livello politico, almeno sul
piano dell'Imu, che potrebbe portare beneficio anche alle aste
di domani" dice Chiara Manenti, strategist di Intesa SanPaolo.
    Oggi pomeriggio - alle 17 - si riunirà il Cdm che dovrà
approvare il decreto legge contenente "disposizioni urgenti" su
Imu e rifinanziamento della cassa integrazione.
    Non che non ci siano ancora divergenze, "ma è stato letto
dal mercato posivamente che qualche prova di conciliazione
sembra sia stata fatta" dice un dealer. Ieri nel tentativo di
stemperare le tensioni il vice presidente del Consiglio,
Angelino Alfano, ha annunciato di aver avuto "un incontro
costruttivo" con il capogruppo del Pdl alla Camera Renato
Brunetta e il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni
. 
    Sullo sfondo, a condizionare i mercati in generale restano
le tensioni in Siria con la possibilità di un attacco a giorni
da parte dei paesi occidentali che innescherebbe un flusso di
fly-to-quality sulla Germania o gli Usa. "Se le cose dovessero
degenerare, non si possono fare grandi previsioni sullo spread
Italia/Germania: diciamo che se resterà a cavallo dei 300 punti
base sarà già un ottimo risultato" dice un altro strategist.
    
    DOPO BUON RISULTATO ASTE A BREVE, SI GUARDA A BTP DOMANI    
    Dopo il buon collocamento dell'asta dei Ctz di ieri, oggi è
stata la volta dell'asta Bot sui sei mesi che ha visto una buona
domanda e un rendimento che - rimasto sotto l'1% - è risalito
solo leggermente rispetto all'asta di luglio.
    "L'asta è stata positiva. Del resto dopo il buon risultato
dell'asta sui Ctz di ieri, non mi aspettavo nessuna sofferenza
oggi" dice Giansanti. Il bid-to-cover è stato elevato e il
rendimento, salito solo leggermente rispetto all'asta scorsa, è
risultato più basso rispetto alle quotazioni del mercato, a
0,89%, appena prima della chiusura della presentazione delle
domande". 
    "L'asta è andata bene" dice Chiara Manenti di Intesa
Sanpaolo. "Il mercato stamattina ha aperto su posizioni migliori
per l'Italia rispetto agli altri periferici e ciò ha certamente
favorito l'asta. Può aver contribuito anche il fatto che
l'offerta netta di quest'asta è negativa. Il risultato dà un
bid-to-cover - come quello dell'asta precedente - elevato, a
1,47".
   Ma l'attenzione è già alla seduta di domani, con l'offerta
del nuovo Btp a 5 anni - il dicembre 2018 - per 2,5-3,5 miliardi
e alla riapertuta del decennale marzo 2024 per 1,75-2,5 miliardi
per un totale di 4,25-6 miliardi. 
    "Vedremo l'asta di domani sui Btp, ma almeno le aste sulla
parte a breve hanno dimostrato di attrarre una buona domanda
dagli investitori domestici, dando già un segnale positivo" dice
Giansanti.
    Sul mercato il nuovo 5 anni quota un rendimento a 3,485%,
circa 15 punti base - come ieri - sopra quello del 'vecchio' Btp
5 anni, il giugno 2018. 
    Da notare che anche il quinquennale italiano rende meno di
quello spagnolo (ottobre 2018) che stamane quota in area 3,503%.
    All'asta del mese scorso il 'vecchio' quinquennale giugno
2018 era stato collocato al rendimento del 3,22% con un
bid-to-cover di 1,36. 
    Il decennale marzo 2024 quota sul mercato oggi un rendimento
del 4,582%, offrendo un buon pick up rispetto
al decennale benchmark marzo 2023. All'asta del mese scorso era
stato collocato al rendimento del 4,46%, con un bid-to-cover di
1,32.  
    "Molto dipenderà dalla decisione che verrà presa stasera dal
Cdm" dice un dealer. "Il mercato potrebbe salire bene se
mettessero un punto almeno sull'Imu". I dealer guardano come
supporto sul futures Btp il 110,80. 
    
=========================== 13,00 ============================
FUTURES BUND SETTEMBRE      140,88   (+0,32)
FUTURES BTP SETTEMBRE       111,25   (+0,04)        
BTP 2 ANNI (GIU 15)     101,889  (+0,021)  1,927%  
 
BTP 10 ANNI (MAG 23)   100,800  (+0,055)  4,442% 
BTP 30 ANNI (SET 40)    99,221  (+0,292)  5,116%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   90            91 
BTP/BUND 2 ANNI          173           175        
BTP/BUND 10 ANNI       261           260  
livelli minimo/massimo              259,3-262,1  247,4-261,6   
BTP/BUND 30 ANNI       251           251        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   251,5         251,1   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   67,4          68,5      
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