SINTESI-India, rupia a nuovo minimo storico, dubbi su misure governo

martedì 27 agosto 2013 13:40
 

* Rupia scende a minimo storico 66,075 per dollaro

* Nuovo piano alimentare per poveri alimenta dubbi su budget

* Annuncio nuovi progetti per infrastutture non convince

MUMBAI/NEW DELHI, 27 agosto (Reuters) - La rupia indiana ha segnato un nuovo minimo storico e i titoli azionari del paese sono crollate oggi dopo l'approvazione da parte del Parlamento di un piano da 20 miliardi dollari per fornire grano a poco prezzo alla popolazione più povera, il che ha riacceso i dubbi circa la capacità del governo di tenere sotto controllo la spesa pubblica in vista delle elezioni del prossimo anno.

I timori per l'esplodere del deficit dell'India hanno messo in ombra anche l'annuncio da parte del ministro delle Finanze Palaniappan Chidambaram dell'approvazione di progetti per le infrastrutture del valore di 1.830 miliardi di rupie (28.380 miliardi di dollari), misura volta a rilanciare la crescita economica e a consolidare la fiducia degli investitori.

Invece la rupia è scesa ulteriormente dopo le parole di Chidambaram e la sua promessa di riuscire a raggiungere l'obiettivo di deficit di bilancio non è riuscita a cambiare il clima.

"Ho già detto che il 4,8% del Pil e il valore assoluto indicati in bilancio sono una linea rossa, che non sarà oltrepassata" ha detto Chidambaram in una conferenza stampa. "Penso che dovremo semplicemente essere pazienti, fare tutto ciò che si deve fare e la rupia troverà il suo livello appropriato."

I dealer dicono che il mercato valutario sta lavorando in un clima di paura, perchè i ripetuti sforzi da parte delle autorità di far riprendere i mercati sono falliti.

La rupia ha perso più del 16% nei confronti del dollaro dall'inizio dell'anno - la peggiore performance tra le valute dei mercati emergenti asiatici monitorati da Reuters - nonostante i frenetici tentativi del governo e della banca centrale per sostenerla e i ripetuti commenti del ministro delle Finanze circa il fatto che la rupia è ipervenduta.   Continua...