Btp in calo, pesa mix incertezza politica, Siria e aste Italia

martedì 27 agosto 2013 17:46
 

MILANO, 27 agosto (Reuters) - Ancora una chiusura in calo
per il mercato obbligazionario italiano, su cui pesa un mix di
aste e incertezza politica interna - cui si aggiungono le
preoccupazioni legate ad un possibile intervento militare
internazionale in Siria - che ha riportato lo spread su Germania
ai massimi da inizio agosto.
    Il buon risultato dei collocamenti di questa mattina di Ctz
e indicizzati non basta a ridare fiato ad un mercato che sconta
la probabilità di una caduta del governo Letta. Secondo alcuni
la crisi potrebbe aprirsi già domani sull'Imu, anche se è sulla
questione del prossimo voto sulla decadenza di Silvio Berlusconi
da senatore che si sono deteriorati i rapporti tra Pdl e Pd
.
    "Sono sedute influenzate dall'offerta in arrivo con le aste,
che si inseriscono in un quadro già di avversione al rischio
dovuto alla Siria e alla situazione politica, anche se sembra
che l'allarme più immediato per la sopravvivenza del governo sia
rientrato" afferma il trader di banca italiana.
    
    ITALIA RENDE PIÙ DI SPAGNA SU 2 ANNI
    A fine seduta, su piattaforma Tradeweb, il differenziale di
rendimento tra Btp e Bund decennali si è attestato a 260 punti
(dai 249 della chiusura di ieri), dopo essere salito nel
pomeriggio fino a 262, il livello massimo dallo scorso 5 agosto.
    "È tutta la periferia sotto pressione, ma i fattori interni
fanno in modo che l'Italia risulti più penalizzata degli altri"
prosegue il trader.
    Si è ormai praticamente azzerato lo spread tra decennali
italiani e spagnoli, ridottosi oggi ad appena 2
punti base (5 in chiusura). È dal primo agosto del 2012 che il
tasso sui Bonos decennali spagnoli non scende sotto quello dei
Btp di pari scadenza. 
    D'altra parte già da venerdì 23 la scadenza 2 anni italiana
 rende di più di quella spagnola, con
un divario oggi a fine seduta di una decina di punti base.
    
    VERSO ASTA BOT, NUOVO BTP 5 ANNI OFFRE PREMIO 15 PB 
    La tornata d'aste prosegue domani con l'offerta di 8,5
miliardi di Bot semestrali, su 10,062 miliardi in scadenza.
    Sul mercato grigio di Mts il Bot semestrale 
tratta in chiusura su un rendimento dello 0,788%, contro lo
0,799% dell'asta di fine luglio.
    "Guardando ai rendimenti dei Bot febbraio 2014 e marzo 2014,
il nuovo 6 mesi dovrebbe uscire attorno allo 0,76%, qualcosa
sotto l'asta di fine luglio" conferma una nota di previsione di
Unicredit, che aggiunge: "L'aumento delle tensioni sulla Siria
dovrebbe sostenere la domanda di asset sicuri e potrebbe pesare
ulteriormente sulla curva italiana".
    Dopodomani sarà la volta delle aste a medio lungo, con il
lancio del nuovo Btp quinquennale dicembre 2018, offerto insieme
alla riapertura del decennale marzo 2024 per l'importo di 4,25-6
miliardi.
    "Oggi la curva italiana ha sofferto soprattutto sul tratto 5
anni, per via dell'annuncio del nuovo quinquennale, che non
tutti si aspettavano" afferma un secondo trader da Milano. 
    Sul mercato grigio di Mts il nuovo Btp quinquennale
 tratta a 100,150 per un rendimento in area 3,49%,
circa 15 punti base in più rispetto al 'vecchio' quinquennale
giugno 2018, oggi al 3,35%. L'asta di luglio sulla scadenza 5
anni aveva visto un rendimento al 3,22%.
    
    TASSO PRATICAMENTE FERMO IN ASTA CTZ
    Stamane intanto il Tesoro ha collocato 2,983 miliardi di
euro del Ctz giugno 2015, su un'offerta di 2-3 miliardi, al
rendimento dell'1,871% contro l'1,857% dell'asta di fine luglio
(comunque il livello più elevato da giugno). 
    Tenendo conto della retrocessione della commissione agli
specialist (pari a 0,20, che porta il prezzo di collocamento del
titolo da 96,660 a 96,460) il rendimento d'asta del Ctz si
attesta all'1,99% effettivo. A fine seduta, sul mercato
secondario, il titolo tratta a 96,398 per un
rendimento del 2,02%. 
    "Sono state aste buone, niente di trascendentale, ma buone"
afferma il trader milanese.
    Oltre il Ctz il Tesoro ha assegnato 736 milioni del Btpei
settembre 2018 e 265 milioni del Btpei settembre 2026 (al
massimo della forchetta d'offerta), ai rendimenti
rispettivamente del 2,30% e del 3,30%.
                
=========================== 17,30 ============================
FUTURES BUND SETTEMBRE      140,57   (+0,52)
FUTURES BTP SETTEMBRE       111,19   (-0,53)        
BTP 2 ANNI (GIU 15)     101,867  (-0,117)  1,943%  
 
BTP 10 ANNI (MAG 23)   100,721  (-0,495)  4,454% 
BTP 30 ANNI (SET 40)    98,902  (-0,779)  5,139%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   91            90 
BTP/BUND 2 ANNI          175           166        
BTP/BUND 10 ANNI       260           249  
livelli minimo/massimo              247,4-261,6  241,4-251,1   
BTP/BUND 30 ANNI       251           242        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   251,1         250,6   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   68,5          69,4      
============================================================== 
    
    
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