Governo, bloccarlo ora vuol dire fermare ripresa - Giovannini

mercoledì 21 agosto 2013 15:22
 

RIMINI, 21 agosto (Reuters) - Impedire la prosecuzione dell'attività del governo in questo momento in cui si stanno raccogliendo i frutti dell'azione di risanamento effettuata, è l'unica cosa di cui il Paese non ha bisogno, come ha ricordato il presidente del Consiglio Enrico Letta domenica scorsa a Rimini.

Lo ha detto il ministro del Lavoro Enrico Giovannini nel corso di una conferenza stampa al Meeting dell'amicizia, tenendo a precisare il suo ruolo "tecnico" e la non appartenenza ad alcun partito.

"Come ha detto qui Letta, questo è un governo che in questi mesi ha affrontato le emergenze e che ha adesso avviato una attività di rilancio dell'economia. Se venisse impedito nella sua attività, interrompendo questa opera, sarebbe quello di cui il Paese non ha bisogno. Da ministro tecnico mi sento di dire che l'interruzione dell'attività di governo sarebbe l'unica cosa di cui questo Paese non ha bisogno", ha detto Giovannini rispondendo alle varie polemiche su una possibile crisi di governo se il Senato votasse ai primi di settembre la decadenza da parlamentare di Silvio Berlusconi in conseguenza della condanna definitiva nel processo Mediaset.

L'amministratore delegato di Trenitalia, Mauro Moretti, presente alla stessa conferenza stampa, ha subito aggiunto: "Abbiamo bisogno di stabilità, non è più il tempo di una instabilità permanente".

(Paolo Biondi)

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