Esodati, fondi non usati per tutelare 10-15.000 persone- Dell'Aringa

mercoledì 21 agosto 2013 11:28
 

ROMA, 21 agosto (Reuters) - Il governo sta pensando a un "travaso di fondi non utilizzati" per salvaguardare tra 10 e 15 mila esodati, senza gravare sul bilancio dello stato.

Lo ha detto stamani il sottosegretario al Welfare, Carlo Dell'Aringa, a Radio Anch'io.

Ieri, il ministro del Welfare, Enrico Giovannini, ha confermato che l'intervento dovrebbe riguardare un numero limitate di persone: "Il tema degli esodati è stato oggetto di approfondimenti tecnici e si sta valutando l'opportunità di un intervento normativo per risolvere in modo definitivo un problema che riguarda ancora circa 20-30.000 persone. Diverso è il caso di chi ha perso il lavoro e non ha maturato ancora il diritto alla pensione secondo le nuove norme: queste persone non sono esodate, ma disoccupate con scarse prospettive di reimpiego. Per queste stiamo immaginando soluzioni alternative, che però non comportino una modifica della riforma pensionistica".

Gli esodati sono coloro che dopo hanno accettato incentivi dalle aziende per licenziarsi senza poi poter accedere alla pensione per via dei nuovi e più stringenti requisiti anagrafici e contributivi previsti dalla riforma di dicembre 2011.

Finora sono stati emessi tre decreti per tutelare una platea 'teorica' di 130.000 esodati.

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