Banche, Ue chiede definizione unitaria per crediti deteriorati-fonte

venerdì 16 agosto 2013 14:51
 

LONDRA/FRANCOFORTE, 16 agosto (Reuters) - Alle banche dell'Unione Europea verrà chiesto di usare una definizione unica di crediti deteriorati nell'ambito della prossima revisione del portafoglio crediti.

Lo riferisce un funzionario senior dell'Eba a Reuters, sottolineando come questo renderà difficile per le banche nascondere lo stato di salute del proprio business dietro convenzioni locali.

La Bce auspica di poter cominciare a lavorare a una revisione dell'asset quality delle principali banche dei 17 paesi della zona euro alla fine di quest'anno.

Dall'esame scaturirà una visione dettagliata che dirà se le banche hanno accantonato abbastanza per far fronte a crediti che non riusciranno a esigere. In questo modo la Bce riuscirà a vigilare sullo stato di salute delle banche prima di diventare supervisore ufficiale a fine 2014.

Nei paesi che non fanno parte della zona euro, una revisione simile sarà condotta dalle authority locali. Entrambe le revisioni saranno coordinate dall'Eba e si focalizzeranno su "categorie di problemi" legati ai crediti di ciascun paese, guardando ad aree come lo 'shipping', immobili commerciali e mutui.

Uno dei punti chiave - secondo quanto riferito dal funzionario - sarà però armonizzare le modalità con cui le banche classificano i crediti. Allo scopo, l'Eba ha effettuato una consultazione nella Ue e sta lavorando a una definizione unica per settembre.

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