Germania e Francia trainano economia euro fuori da recessione

mercoledì 14 agosto 2013 10:32
 

MILANO, 14 agosto (Reuters) - L'economia tedesca è cresciuta al ritmo più vigoroso di oltre un anno nel secondo trimestre, mentre quella francese ha visto il livello di crescita più forte dall'inizio del 2011. Entrambi i dati hanno battuto le previsioni degli economisti, ma soprattutto hanno indicato che per almeno una buona parte dell'economia della zona euro la recessione sembrerebbe finita.

In Germania la prima stima del Pil del secondo trimestre ha mostrato un balzo allo 0,7% rispetto al trimestre precedente, il massimo dopo il primo trimestre 2012 e sopra le attese di una crescita limitata allo 0,6%. Nel primo trimestre la crescita era stata nulla e nel quarto trimestre dello scorso anno il dato aveva mostrato contrazione (-0,5%). Su anno il Pil tedesco è a +0,9% dopo il -1,6% (rivisto) del primo trimestre .

Anche la Francia ha sorpreso gli economisti con una crescita del Pil dello 0,5% contro attese di un +0,2% nel secondo trimestre, e comunqe abbandonando i segni 'meno' che avevano caratterizato l'economia francese nei due trimestri precedenti (-0,2% in entrambi) .

La crescita tedesca è stata in gran parte determinata dall' aumento dei consumi privati e pubblici.

"Almeno per il momento, l'economia tedesca è tornata ad essere la grande fortezza, non solo per la zona euro, ma questa volta anche per l'economia globale" dice Carsten Brzeski, economista di ING. "Anche per la zona euro i numeri di questa mattina sono buone notizie. Grazie alla Germania, l'intera zona euro potrà uscire dalla lunga recessione" ha aggiunto.

Il prodotto interno lordo della zona euro nel suo complesso - che verrà pubblicato alle ore 11,00 italiane - è previsto in crescita dello 0,2%, il che indicherebbe la fine della recessione iniziata alla fine del 2011, secondo un sondaggio Reuters.

Per l'Italia la lettura preliminare del Pil ha mostrato solo un rallentamento della contrazione a -0,2% nel secondo trimestre da -0,6%

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