Btp chiudono deboli ma spread giù fino 237 pb su calo Bund dopo dati

martedì 13 agosto 2013 17:33
 

MILANO, 13 agosto (Reuters) - Chiusura in calo per i Btp,
che tuttavia vedono restringere il divario nei confronti del
Bund ai minimi da oltre due anni, complice la seduta sottotono
del debito tedesco, penalizzato dalla lettura migliore delle
attese dell'indice Zew.
    L'indicatore, che misura la fiducia di analisti e
investitori tedeschi si aggiunge ai recenti segnali che
suggeriscono come la zona euro potrebbe essersi lasciata alle
spalle la recessione. 
    Questo ha ridotto l'appetito verso gli asset 'core', dando
supporto ai bond dei Paesi periferici, che a loro volta sembrano
poter beneficiare di un miglioramento della congiuntura. 
    La delicata situazione politica italiana tuttavia suggerisce
una certa cautela agli investitori. "Nel pomeriggio si è vista
qualche presa di profitto, ma i volumi sono davvero molto
bassi", dice un dealer di una banca italiana specialista. 
    Intorno alle 17,20, il tasso del decennale italiano, che in
mattinata era sceso fino al 4,16%, si attesta al 4,218% dal
4,168% della chiusura di ieri, restando sui minimi da circa due
mesi. 
    Parallelamente lo spread nei confronti dell'analoga scadenza
del Bund si attesta a 241 punti base, dopo essere sceso fino a
237 punti base, nuovo minimo dal 22 luglio 2011, dai 246 punti
del finale di seduta di ieri.
    
    SPAGNA RECUPERA TERRENO
    Un sintomo del fatto che la complessa situazione politica
italiana rimanga ben presente agli investitori è la riduzione
del divario con la carta spagnola, che in seduta ha recuperato
terreno sui Btp nel tratto a 10 anni. 
    Lo spread tra Bonos e Btp a 10 anni, ieri in area 34 punti
base, si è infatti ridotto a 29 punti base.
    "Perdiamo un po' di terreno nei confronti della Spagna, da
un lato per l'incertezza politica, dall'altro perchè il Tesoro
spagnolo ha annunciato che ridurrà l'importo mensile delle
emissioni da settembre", dice un dealer, facendo riferimento
alle dichiarazioni responsabile del debito pubblico iberico
Inigo Fernandez De Mesa.
    Qualcosa che invece l'Italia, nonostante abbia già
completato l'80% del funding a medio-lungo previsto per il 2013,
non potrà permettersi, ha spiegato a Reuters una fonte
governativa 
    "Siamo a buon punto e siamo contenti. Negli anni passati con
una situazione simile si era potuto ridurre le emissioni
autunnali. Ma quest'anno è diverso", ha detto la fonte.
    "Quest'anno dobbiamo fare i conti con il fatto che occorre
pagare i debiti delle Pubbliche amministrazioni a cui si
aggiunge il fatto che si potrebbe dover bilanciare l'eventuale
mancata entrata dell'Imu".
=========================== 17,20 ============================
FUTURES BUND SETTEMBRE      140,82   (-1,42)
FUTURES BTP SETTEMBRE       112,94   (-0,47)           
BTP 2 ANNI (GIU 15)     102,320  (-0,082)  1,713%  
 
BTP 10 ANNI (MAG 23)   102,552  (-0,425)  4,218% 
BTP 30 ANNI (SET 40)   101,425  (-0,184)  4,964%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   90            87 
BTP/BUND 2 ANNI          148           151        
BTP/BUND 10 ANNI       241           246  
livelli minimo/massimo              236,9-243,8  245,9-250,7   
BTP/BUND 30 ANNI       238           246        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   250,5         249,7   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   74,6          78,6      
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