PUNTO 1-Tesoro non prevede calo emissioni da autunno causa debiti Pa, Imu - fonte

martedì 13 agosto 2013 17:05
 

* Italia ha già coperto 80% rifinanziamento medio-lungo per 2013

* Spagna ha annunciato oggi calo 30% emissioni da settembre (Aggiunge dettagli, background)

di Gabriella Bruschi

MILANO, 13 agosto (Reuters) - Il Tesoro italiano - sebbene possa godere di un minor costo del debito visto il recente calo dei rendimenti - non potrà tornare dalla pausa estiva a cuor leggero, pensando di fare come negli anni pre-crisi in cui ha potuto rallentare il ritmo dell'offerta avendo già messo fieno in cascina.

Ad attenderlo ci sono almeno due elementi che non gli renderanno la vita facile: da una parte i debiti delle Pa, dall'altra il punto di domanda rappresentato dal versamento dell'Imu sulla prima casa.

Secondo calcoli Reuters, l'Italia ha già completato l'80% del suo programma di rifinanziamento per il 2013 (il 70% considerando emissioni lunghe e brevi).

"Siamo a buon punto e siamo contenti. Negli anni passati con una situazione simile si era potuto ridurre le emissioni autunnali. Ma quest'anno è diverso" dice una fonte governativa. "Quest'anno dobbiamo fare i conti con il fatto che occorre pagare i debiti delle Pubbliche amministrazioni, a cui si aggiunge il fatto che si potrebbe dover bilanciare l'eventuale mancata entrata dell'Imu".

Stamane, invece, la Spagna ha detto che ridurrà del 30% il volume delle emissione di titoli di Stato quando a settembre ripartiranno le aste, avendo già collocato in agosto il 76% del suo target per quest'anno.

E anche il ministro delle finanze tedesco Wolfgang Schaeuble ha detto il mese scorso che la Germania potrà emettere meno debito quest'anno rispetto ai programmi.   Continua...