SINTESI-Spread sui minimi 2 anni, Letta: figlio della stabilità

venerdì 9 agosto 2013 16:48
 

* Differenziale tra Btp e Bund scende sotto quota 250 punti base

* Tesoro ha realizzato 80% emissioni, cancellate aste metà mese

* Letta: investitori tornano a fidarsi dell'Italia

* Analisti temono mosse Berlusconi, agenzie rating

di Giselda Vagnoni e Irene Chiappisi

ROMA/MILANO, 9 agosto (Reuters) - Nonostante le fibrillazioni politiche seguite alla condanna di Silvio Berlusconi, il differenziale tra i tassi di interesse pagati dall'Italia sui Btp a 10 anni e quelli pagati dalla Germania sui Bund decennali, è andato verso il minimo degli ultimi due anni.

Se gli analisti indicano tra le ragioni lo stato avanzato del programma di finanziamento del Tesoro che ha cancellato anche quest'anno le aste a medio-lungo di metà agosto e i segnali di uscita dalla recessione, il presidente del Consiglio Enrico Letta punta il dito sulla scelta di stabilità politica compiuta dal Paese con il governo di larghe intese.

Lo spread è sceso in mattinata fino a 248, minimi dal luglio 2011 ritoccati a maggio, livello pari a meno della metà di quello conosciuto nei periodi incandescenti di fine 2011 e metà 2012.

Da allora ci sono state le riforme del governo tecnico di Mario Monti che Letta non sembra voler smontare, i piani di finanziamento e di acquisto bond della Banca centrale europea. In più, per quest'anno il Tesoro ha già smaltito l'80% del programma di emissioni previsto, e dato che paga sul decennale il 4,2% contro l'1,7% del bund tedesco, l'offerta rimanente di titoli non dovrebbe avere problemi di domanda.   Continua...