Imu, ipotesi più accreditata è accorpamento in "service tax" - Baretta

giovedì 8 agosto 2013 13:46
 

ROMA, 8 agosto (Reuters) - Far confluire l'Imu in una "service tax" è l'ipotesi di riforma su cui il governo sta lavorando di più.

Lo ha detto oggi il sottosegretario all'Economia Pierpaolo Baretta a Radio Anch'io.

"L'accorpamento in una service tax è una delle ipotesi maggiormente in campo, affiancata a misure per dare più spazio ai comuni e al loro potere di decisione, su che tipo di interventi fare", ha detto Baretta.

Il sottosegretario ha ribadito che la priorità del governo è eliminare definitivamente la rata di Imu non pagata a giugno, poi procedere con la riforma della tassazione immobiliare.

"Agli italiani abbiamo detto che non dovevano pagare la prima rata dell'Imu a giugno, troverei singolare che gli chiedessimo di pagarla a settembre: il primo assoluto impegno del governo è quello di togliere di mezzo la rata che gli italiani non hanno pagato a giugno e tranquillizzarli da questo punto di vista, e poi fare la riforma dell'Imu che ci consenta di fare questo nuovo istituto, questa nuova imposta che andrà anche oltre l'attuale nome denominazione, oltre il nome 'Imu'".

Baretta invita però la 'cabina di regia' a fare una valutazione attenta sulle risorse da destinare alla riforma, perchè sul tavolo ci sono anche altri dossier.

"Serve una valutazione complessiva perché ci sono anche gli interventi da fare sul cuneo fiscale, la Cig e gli esodati, oltre alla necessità assoluta di allentare il Patto di stabilità. La somma di impegni è molto rilevante e la cabina di regia con i partiti di maggioranza dovrà tenere conto di tutto, fare i conti con le risorse e fare una valutazione obiettiva delle priorità condividendole con le parti sociali e gli enti locali", ha detto Baretta.

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