SINTESI-Governo, Letta vede segnali di stabilità, no a crisi

lunedì 5 agosto 2013 19:53
 

* Premier dice che crisi improvvise avrebbero esiti incerti

* Pdl pone le sue richieste a Napolitano, non alza toni-fonte

* Ieri Berlusconi ha confermato appoggio a governo

* Incontro con Visco e Saccomanni conferma che è in vista ripresa

ROMA, 5 agosto (Reuters) - Dalla politica arrivano segnali positivi sulla necessità di preservare la stabilità del governo, anche perché una crisi avrebbe un esito incerto per tutti i protagonisti.

Lo ha detto il presidente del Consiglio Enrico Letta mentre si temono reazioni negative sull'esecutivo di larghe intese dalla condanna definitiva per frode fiscale di Silvio Berlusconi.

"Penso che ci sia veramente bisogno di stabilità e penso che i segnali di queste ore siano segnali di consapevolezza di questa stabilità. Il nostro Paese può permettersi tutto tranne che crisi improvvise dagli esiti incerti", ha detto Letta in una conferenza stampa a Bolzano.

"Tra l'altro abbiamo bisogno di cambiare la legge elettorale perchè con la legge attuale nuove elezioni darebbero un nuovo quadro in frammentazione".

Venerdì scorso Berlusconi ha minacciato una crisi di governo in mancanza di una riforma del sistema giudiziario, ma ieri ha confermato il suo appoggio al governo.   Continua...