PUNTO 3-Telecom Italia, non serve aumento capitale, ma titolo cala

venerdì 2 agosto 2013 15:55
 

(Aggiune dettagli da conference call)

di Stefano Rebaudo

MILANO, 2 agosto (Reuters) - Telecom Italia prova a rassicurare il mercato sul fatto che un aumento di capitale non è necessario e che i target, in particolare quello sul debito, prima garanzia del mantenimento del rating, saranno raggiunti, ma il titolo resta sui minimi con un calo di circa il 4%.

"Le azioni intraprese saranno forti abbastanza da consentire il raggiungimento dei target", ha detto il presidente esecutivo Franco Bernabè nella conference call, dopo aver garantito che per raggiungere gli obiettivi, non sarà necessario ricapitalizzare o vendere Tim Brasil.

Anche se, sul Brasile, non si esclude nulla.

"Al momento Tim Brasil è un core asset per noi, ma è chiaro che tutto ha un prezzo", dice.

Una nota della società, prima dell'apertura dei mercati ha annunciato un Ebitda in calo nel semestre e una revisione al ribasso del suo obiettivo sul 2013. Confermati gli altri target, incluso quello sul debito.

Bernabè, in scadenza la prossima primavera, è fiducioso nel fatto che la scadenza di fine settembre di Telco, holding di controllo della società, porterà a decisioni razionali e ritiene che non ci saranno sorprese.

Le azioni Telecom accelerano al ribasso nella tarda mattinata in un mercato che torna a vendere sui timori di aumento di capitale.   Continua...