Brasile contrario a pagamenti Fmi a Grecia, vede rischio su rimborsi

mercoledì 31 luglio 2013 15:54
 

WASHINGTON/ATENE, 31 luglio (Reuters) - Undici paesi latino americani, guidati dal Brasile, si sono rifiutati di sostenere la decisione presa dal Fondo monetario internazionale questa settimana di effettuare nuovi pagamenti alla Grecia, sottolineando i dubbi sulla capacità di Atene di rimborsare i prestiti ricevuti.

La posizione di tali paesi è stata rivelata pubblicamente dal rappresentante brasiliano al Fmi, un'iniziativa che mette in evidenza la crescente frustrazione del fronte dei paesi emergenti per una politica del Fondo concentrata sul salvataggio degli stati europei in crisi.

"I recenti sviluppi in Grecia confermano alcuni dei nostri peggiori timori" ha dichiarato il direttore esecutivo del Fmi per il Brasile Paulo Nogueira Batista, rappresentante a Washington anche altri dieci paesi del Centro e Sud America e dei Caraibi.

"La realizzazione (del programma di riforme della Grecia) è stata insoddisfacente quasi in tutte le aree; le previsioni su crescita e sostenibilità del debito continuano ad essere eccessivamente ottimistiche", ha aggiunto Batista.

Lunedì scorso il board del Fmi ha dato via libera al pagamento di altri 1,7 miliardi di euro alla Grecia, portando il totale dei fondi finora prestati ad Atene alla cifra complessiva di 28,4 miliardi di euro.

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