Autostrade, assemblea TE approva aumento capitale da 245 mln euro

mercoledì 31 luglio 2013 15:36
 

MILANO, 31 luglio (Reuters) - L'assemblea dei soci Tangenziale Esterna (TE) ha approvato un aumento di capitale da 245 milioni di euro e il piano economico finanziario rimodulato.

Riunita in seduta ordinaria e straordinaria, si legge in un comunicato, l'assemblea degli azionisti di TE (TEM 42,4%, Impregilo 17,7%, Pizzarotti 10,1%, Autostrade Lombarde 6,7%, Coopsette 4,1%. CMB 4%, Unieco 4%, CMC 3,2%, Intesa Sanpaolo 1,8%, Itinera 1,8%, Satap 1%, CTE 1%, Pavimental 1%, Serravalle 0,3% e Autostrade per l'Italia 0,2%) ha deliberato a maggioranza (voto favorevole di oltre il 90% del capitale) l'aumento e il piano, che, il 16 luglio scorso, erano stati approvati dal Cda.

TE è la concessionaria incaricata di progettare, realizzare e gestire per cinquant'anni dall'entrata in esercizio la Tangenziale Est Esterna di Milano (32 chilometri di tracciato autostradale da Agrate Brianza a Melegnano, 38 di opere viarie connesse, 15 di riqualificazione di arterie Provinciali e Comunali esistenti, 30 di nuove piste ciclopedonali e nove Progetti speciali ambientali).

Dopo la sottoscrizione, il capitale è pari a 465 milioni.

Il piano prevede un apporto in equity di 580 milioni di euro da parte dei soci.

TE ha ottenuto un finanziamento pubblico di 330 milioni di euro (a fondo perduto) assicurato da Cdp in applicazione del 'Decreto del fare' e del conseguente provvedimento attuativo firmato dal ministro per le Infrastrutture, Maurizio Lupi, e controsiglato dal ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni.

Il contributo pubblico, condizionato al reale stato di avanzamento dei lavori e al conseguimento del closing del project financing entro il 31 dicembre 2013, verrà così erogato: 70 milioni di euro nell'ottobre 2013; 70 nel 2014 e 190 nel 2015.

Il combinato disposto tra l'entità del finanziamento pubblico e quella del ribadito impegno in equity dei soci (580 milioni) farà scendere da 1,4 miliardi di euro a poco più di un miliardo di euro l'apporto di matrice bancaria.

UniCredit è entrata ufficialmente nel pool di istituti di credito (Banca Imi-Gruppo Intesa San Paolo, Banca Popolare di Milano e Centrobanca-Ubi ) impegnato nel closing del project financing dopo avere, nel dicembre 2012, garantito un prestito ponte di 120 milioni di euro.   Continua...