Debito, Pd contrario a cedere Eni, Enel e Finmeccanica - Fassina

mercoledì 31 luglio 2013 11:08
 

ROMA, 31 luglio (Reuters) - Il Partito democratico "è radicalmente contrario" a ipotesi di privatizzazioni delle società a controllo pubblico come Eni, Enel, Finmeccanica e le altre principali partecipate per ridurre il debito pubblico.

Lo dice il vice ministro dell'Economia in quota Pd, Stefano Fassina, conversando con i cronisti in Senato.

Il presidente del Consiglio Enrico Letta, autorevole esponente del partito democratico, ha detto che occorre valorizzare e intervenire sulle partecipazioni pubbliche nazionali e degli enti locali.

Il titolare del Tesoro, Fabrizio Saccomanni, ha fornito una cauta disponibilità a valutare la cessione delle quote che il Tesoro detiene nelle tre società quotate. Un'ipotesi alternativa consiste nell'utilizzare queste partecipazioni come collaterale per i titoli di Stato, riducendo gli interessi passivi ma senza rinunciare al flusso di dividendi.

Nell'immediato Saccomanni punta innanzitutto a valorizzare e dismettere immobili del Demanio con un valore di circa 600 milioni. La Difesa ha censito 1.600 immobili inutilizzati che il governo potrebbe utilizzare per ridurre il debito pubblico.

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