Ubs ripagherà prestito bailout governo, cautela su trim3

martedì 30 luglio 2013 09:25
 

ZURIGO, 30 luglio (Reuters) - Il colosso del credito svizzero Ubs ha comunicato l'intenzione di rimborsare un prestito e riacquistare le azioni convogliate in un fondo creato nell'ambito del piano di salvataggio del 2008. Una mossa che, secondo il gruppo, dovrebbe rafforzare il proprio capitale nel corso di quest'anno.

La decisione traccia una linea sul salvataggio di Ubs da parte del governo svizzero, avvenuto cinque anni fa, quando la banca rischiò il collasso sotto il peso di oltre 50 miliardi di dollari di perdite dovute ai titoli legati ai mutui immobiliari.

Lo Stato acquistò il 9% del capitale di Ubs nell'ambito del bailout, che ha fornito alla banca 6 miliardi di franchi. Un anno dopo la Svizzera ha venduto la quota, ricavandone un utile di 1,2 miliardi di franchi.

Di più difficile gestione i 38,7 miliardi di dollari degli asset tossici in pancia alla banca, che vennero convogliati in un fondo gestito dalla banca centrale elvetica, quale parte del bailout, e che l'istituto centrale ha venduto al ribasso. L'anno scorso il fondo ha guadagnato 938 milioni di franchi.

Nell'outlook diffuso stamane la banca ha avvertito che i ricavi nel terzo trimestre potrebbero risentire dell'incertezza legata all'evoluzione della crisi della zona euro, del problema del debito Usa e da un andamento poco lineare dell'economia mondiale.

La settimana scorsa Ubs comunicato i risultati del secondo trimestre, archiviato con un utile migliore delle attese, notizia che ha spinto il titolo ai massimi da due anni . Stamane, intorno alle 9,20, le azioni Ubs avanzano dell'1,4%.

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