PUNTO 1 - Letta promette per l'autunno piano di privatizzazioni

lunedì 29 luglio 2013 18:47
 

(Aggiorna con Vicari e contesto)

ATENE, 29 luglio (Reuters) - Il presidente del Consiglio Enrico Letta promette per fine anno un programma di cessioni del patrimonio pubblico per ridurre il debito pubblico italiano, il secondo più grande in Europa rispetto al Pil dopo quello greco.

"Anche l'Italia è un Paese fortemente impegnato a processi di liberalizzazione e presenteremo in autunno un piano di privatizzazioni", ha detto Letta nella conferenza stampa congiunta con il premier greco Antonis Samaras ad Atene.

Secondo le linee guida annunciate dal ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, il governo punta innanzitutto a valorizzare e dismettere i beni del Demanio, che ha già individuato un portafoglio di immobili disponibili del valore di circa 600 milioni. La Difesa ha censito 1.600 immobili inutilizzati.

Più complesso il discorso delle partecipazioni. Saccomanni ha fornito una cauta disponibilità a valutare in futuro la cessione delle quote che il Tesoro detiene in società come Eni , Enel e Finmeccanica.

Un'ipotesi alternativa consiste nell'utilizzare queste partecipazioni come collaterale (garanzia) per i titoli di Stato, riducendo gli interessi passivi senza rinunciare al flusso di dividendi.

Anche la miriade di società controllate da Regioni ed enti locali è nel mirino del governo.

Sul fronte liberalizzazioni, il sottosegretario allo Sviluppo Simona Vicari dice che a Via Veneto è già attivo un tavolo: "L'azione che stiamo svolgendo vuole in primo luogo verificare, e nel caso completare, il processo di liberalizzazione iniziato nella scorsa legislatura. Poi, dare a tale processo un nuovo impulso attraverso una serie di provvedimenti, in linea con i rilievi svolti dall'Antitrust, che interessino quei settori nei quali è più sentita l'esigenza di un'apertura verso il mercato e la concorrenza".

Sul sito www.reuters.it altre notizie Reuters in italiano Le top news anche su www.twitter.com/reuters_italia