RPT-Btp riducono calo dopo buon esito asta Ctz, spread 273 pb

venerdì 26 luglio 2013 13:43
 

(elimina refuso dal titolo)
    MILANO, 26 luglio (Reuters) -   Il buon esito dell'asta sul
Ctz di stamane, con una buona domanda e tassi in calo, ha
fornito un po' di propulsione a un mercato obbligazionario che
fin dall'apertura risulta un po' debole, con i dealer che citano
appunto l'aria pesante delle aste sulle quotazioni.
    "In un clima estivo con pochi scambi e nel bel mezzo delle
sedute d'asta un po' di pressione è normale", dice un dealer.
"Ma il buon risultato dell'asta di stamane ha corroborato le
quotazioni". 
    Altri associano il movimento di recupero dello spread
italiano con quello del bund. "E' tutto un  movimento di bund,
che stamane aveva recuperato terreno dopo tre sedute di calo",
dice un dealer. 
    Su piattaforma Tradeweb il differenziale di rendimento tra
decennali italiani e tedeschi a metà seduta
quota in area 273 punti base, migliorando rispetto al massimo di
stamane a un soffio dai 280 punti base. Ieri aveva chiuso a 272
pb, il livello più basso da due settimane. 
    Il rendimento sul dieci anni italiano si
attesta al 4,30% dopo il 4,42% dell'apertura e il dal 4,40%
dell'ultima chiusura.
    In generale il mercato "è molto tranquillo" dice un altro
dealer. "E' venerdì, è la fine di luglio. E soprattutto nessuno
vuol prendere posizioni in vista degli eventi chiave della
prossima settimana". 
    In vista ci sono i meeting di Fed, Bce e Bank of England e
la diffusione dei dati mensili sul mercato del lavoro negli
Stati Uniti. Oltre alla parte più consistente delle aste
italiane.

    BUON ESITO ASTA CTZ, OCCHI A PROSSIME  
   "Se esistesse un manuale del buon andamento d'asta, quella di
oggi si potrebbe dire da manuale" dice uno specialist. "Il
prezzo è uscito in linea con il mercato, la domanda è stata
abbondante, i rendimenti in calo: un'asta soddisfacente
insomma".
    L'asta sul Ctz - la prima di questa tornata di fine mese -
ha visto il collocamento dell'ammontare massimo del range di
offerta che andava dai 2 ai 3 miliardi con un bid-to-cover di
1,56. Il rendimento è risultato di 1,857%, il minimo da maggio
scorso e in calo dal 2,403%. A metà seduta quota
96,318 in lieve calo dal prezzo d'asta, al netto della
commissione, di 96,537 
    Ma l'attenzione va già alle prossime aste. Lunedì sarà la
volta dei Bot semestrali, offerti per 8,5 miliardi contro una
scadenza di 9,775 mld. Poche le quotazioni sul greymarket su
questo titolo, ma i dealer segnalano un rendimento medio attorno
allo 0,73%. L'asta di un mese fa aveva visto i Bot semestrali
collocati al rendimento medio di 1,052%.
    Sarà l'asta di martedì la più importante, con l'offerta di
2-3 miliardi per la riapertura del Btp giugno 2018 e altri
3-3,75 miliardi del nuovo Btp decennale, il marzo 2024 con
cedola invariata rispetto al precdet del 4,50%. 
    Sulla data di regolamento di quest'asta - il primo agosto -
vengono a scadere titoli per circa 25 miliardi, il che fornirà
abbondante liquidità.  
     "Il Btp quinquennale era stato molto richiesto nelle scorse
settimane ed ora vede un po' di prese di beneficio in vista
dell'asta", dice un dealer che vede però in generale un buon
interesse degli investitori per questo tratto di curva. A metà
seduta quota un prezzo di 101,320 (-0,201) per un rendimento del
3,228%. All'asta di un mese fa era stato
collocato a un redimento del 3,47% con un bid-to-cover 1,30.
    Il nuovo Btp decennale, atteso dai dealer, "è stato offerto
per un ammontare contenuto, inferiore alle attese", dice uno
specialist. "Probabilmente per evitare che - con l'eventuale
riapertura - l'outstanding possa superare i 5 miliardi. Il
titolo in quel caso diventerebbe consegnabile al settlement del
future sui Btp di settembre [il 13 settembre prossimo], ma -
trattandosi di un nuovo titolo - potrebbe creare qualche
distorsione. Invece tenendo l'outstanding sotto quel limite si
evita anche quel pericolo". 
    Non ci sono sulla curva dei Btp altre scadenze sul 2024. La
curva è abbastanza piatta tra il Btp maggio 2023 e il Btp marzo
2026.  "Il 'fair value' per il nuovo titolo", dice l'ufficio
studi di Unicredit, "ottenuto dal maggio 2023 e il marzo 2025,
dovrebbe essere attonro al 4,50%, offrendo un pick-up di 7/8 pb
sul Btp maggio 2023". 
       
     
=========================== 13,00 ===========================
FUTURES BUND SETTEMBRE      142,25   (-0,02) 
FUTURES BTP SETTEMBRE       111,31   (-0,11)           
BTP 2 ANNI (GIU 15)     102,062  (-0,038) 1,883%   
BTP 10 ANNI (MAG 23)   101,027  (-0,116) 4,414% 
BTP 30 ANNI (SET 40)    99,471  (-0,272) 5,098%  
========================= SPREAD (PB)=========================  
                                             ULTIMA CHIUSURA    
TREASURY/BUND 10 ANNI   89            93 
BTP/BUND 2 ANNI          174           171        
BTP/BUND 10 ANNI       273           272  
livelli minimo/massimo              272,7-279,9  270,7-275,1   
BTP/BUND 30 ANNI       260           259        
 
SPREAD BTP 10/2 ANNI                   253,1         254,0   
SPREAD BTP 30/10 ANNI                   68,4          67,1      
============================================================== 
    
    
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