PUNTO 2 - Debiti Pa, Saccomanni punta ad aumentare rimborsi 2013

lunedì 22 luglio 2013 18:04
 

* Saccomanni parla di "importo significativo" in trim4

* "No ostacoli politici, solo tecnici", dice il ministro

* Messi a disposizione 15,7 mld sui primi 20 del 2013 (Cambia titolo, aggiunge Saccomanni, contesto)

ROMA, 22 luglio (Reuters) - A settembre, dopo aver completato il censimento di tutti i debiti commerciali accumulati dalla pubblica amministrazione, il governo sarà nelle condizioni di pagare alle imprese più dei 20 miliardi finora promessi per l'intero 2013.

Lo ha detto il ministro dell'Economia, Fabrizio Saccomanni, ipotizzando un "importo significativo nell'ultimo trimestre dell'anno", ma senza dare cifre.

"Credo che un'accelerazione significativa sia possibile. Mi auguro che a settembre si possa dare un ulteriore segnale di sostegno all'attività economica", ha detto Saccomanni, esprimendo la convinzione che l'Italia tornerà sul sentiero della crescita "a partire dal terzo trimestre ed entrando nel quarto".

Il decreto 35, varato a inizio aprile dal precedente governo di Mario Monti e convertito in legge a giugno, prevede di liquidare alle imprese quasi 40 miliardi nell'arco di 12 mesi. Ai 20 di quest'anno se ne aggiungeranno altri 19,8 nel 2014.

Dei primi 20 miliardi, 7,7 si riferiscono a spese in conto capitale e incidono sia sul deficit sia sul debito pubblico, gli altri 12,3 miliardi sono spese correnti e aumentano pertanto solo il debito. I 20 miliardi del 2014 aumenteranno solo il debito pubblico.

Il Pdl chiede di concentrare il pagamento di tutti i 40 miliardi nel secondo semestre del 2013. L'operazione farebbe così aumentare il debito di altri 20 miliardi, ma senza minare l'impegno a mantenere quest'anno il deficit entro il 2,9% del Pil.   Continua...