PUNTO 1 - Bce, nuove regole su collaterali per aiutare Pmi

giovedì 18 luglio 2013 18:50
 

(riscrive, aggiungendo dettagli)

FRANCOFORTE, 18 luglio (Reuters) - La Banca centrale europea ha ampliato la lista di asset che accetterà come collaterale nelle operazioni settimanali di finanziamento nel tentativo di incentivare i finanziamenti verso le piccole e medie imprese della zona euro.

La Bce ha infatti annunciato l'allargamento della lista di asset-backed securities (ABS) utilizzabili per le operazioni di rifinanziamento e la riduzione dell'haircut che applica a questi asset.

Le Abs, da molti ritenute all'origine della crisi finanziaria, stanno venendo rivisitate in Europa, con la Bce che ora chiede di dettagliare le singole Abs presentate come garanzia.

L'azione intrapresa oggi dalla Bce rappresenta una speranza per le piccole e medie imprese poichè le banche avranno maggiori fondi per erogare prestiti. Ma difficilmente potrà cambiare il destino delle imprese, molte delle quali sono a corto di liquidità e non riescono a crescere.

Con queste modifiche la Bce abbasserà il rating richiesto per le ABS base, per le quali richiede un'informazione dettagliata sugli asset sottostanti. Le nuove regole libereranno fino a 20 miliardi di euro di ABS da usare come collaterale.

Tuttavia questo effetto sarà controbilanciato da una valutazione a sconto sui cosidetti 'retained covered bond', le obbligazioni garantite che le banche emettono e poi tengono per sè stesse. La Bce vede infatti questi bond come più rischiosi.

Per sostenere gli sforzi a livello europeo a sostegno dei prestiti alle Pmi, la Bce ha inoltre detto che sta valutando la possibilità di accettare come collaterale anche ABS collegati a prestiti alle Pmi e garantiti dalle istitutzioni europee o da banche di sviluppo nazionale.

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